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abitudini degli italiani in relazione a pulizia dell’auto e ricarica del carburante

L’osservatorio Linear dei Servizi ha curato un’interessante indagine sulle abitudini degli italiani in relazione a pulizia dell’auto e ricarica del carburante, alla base della ricerca la domanda “gli italiani conoscono come risparmiare in termini di pulizia auto e ricarica benzina?”.

I risultati della ricerca di Linear hanno rilevato che il 49% degli Italiani non conosce le cosiddette “pompe bianche” mentre n 17% invece pur essendo al corrente di questa alternativa risparmio ammette di non averla mai utilizzata. Le indagini condotte dai ricercatori della Linear hanno riportato anche questi dati. “Il 45% afferma di utilizzare sempre il self service carburante per risparmiare, un italiano su 4 (25%) utilizza il self service da quando ha scoperto di risparmiare rispetto alla modalità “servito” dal benzinaio mentre un 20% si fa servire sempre dal benzinaio. Quanta benzina fanno gli Italiani quando si recano dal benzinaio? Presto detto: il 37% non più di 20 euro, percentuale che sale al 50% se si prende in considerazione la fascia più giovane del campione (18-25), un 25% degli italiani afferma di spendere 50 euro ed un 26% effettua sempre il pieno, quota che sale nella fascia più “anziana” del campione (44-55). Infine il 12% degli Italiani non hanno dubbi, quando si recano dal benzinaio fanno solo il minimo necessario di rifornimento”.

L’analisi continua curando i dati sulla pulizia dell’automobile. Il 48% degli italiani badano al portafoglio e cercano di risparmiare per la pulizia della propria automobile occupandosene in prima persona: il 25% lava da solo a mano l’auto, il 23% si serve del lavaggio automatico/faidate. Di contro il 32% del campione afferma di portare l’auto all’autolavaggio ed un 13% si serve esclusivamente del servizio di lavaggio a mano. Quanto spesso lavano l’auto gli Italiani? Il 67% solo quando serve, il 13% di rado per risparmiare, il 12% poco per risparmiare acqua e detergenti per la pulizia dell’auto, il 6% una volta al mese ed infine un 3% una volta a settimana. L’indagine risulta interessante in tempi di crisi economica, caro benzina e costi gestione auto eccessivi. Un educazione al risparmio e alla cura di qualità dell’auto senza spendere grosse cifre potrebbe incidere positivamente sull’andamento dell’intero settore auto e dell’economia accessoria collegata.

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