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Anziani al volante, General Motors introduce i sedili con allarme a vibrazione

In futuro gli anziani al volante potranno usufruire di sistemi semplificati di segnalazione, come i sedili con allarme a vibrazione ‘personalizzata’ e divisa per zone, capaci di segnalare un comportamento scorretto nella guida o di un’anomalia della vettura. In questo modo si eviteranno sovraccarichi nei messaggi diretti al guidatore (come l’accensione di spie e le frasi di alert negli schermi) che potrebbero generare confusione e panico. Questo è uno dei progetti a cui sta lavorando General Motors per rendere le proprie auto maggiormente compatibili con le esigenze della popolazione anziana e di cui si è parlato in occasione della North American Conference on Elderly Mobility, un evento dedicato appunto alla mobilità della terza e quarta età. In questo ambito GM ha presentato una serie d’iniziative e di realizzazioni che vanno nella direzione di una maggiore sicurezza nella guida e nella circolazione, oltre che nella fruibilità dei veicoli. Il problema negli Stati Uniti ha dimensioni ‘importanti’, con oltre 23,1 milioni di patentati che hanno dai 70 anni in su, l’11% di tutti coloro che guidano un veicolo.

Come ha sottolineato l’Insurance Institute for Highway Safety, la riduzione dei livelli di efficienza fisica, cognitiva e visiva è sempre associata con l’incremento dei rischi che l’anziano venga coinvolto in un incidente. Inoltre – è stato ribadito – il fatto che le persone più avanti con l’età assumano medicinali che interferiscono con le capacità di guida aggrava spesso la situazione. “La sicurezza di tutti i nostri clienti è la nostra priorità – ha detto Gay Kent, direttore global vehicle safety della General Motors – e gli ingegneri e i designer di GM stanno lavorando per offrire ai passeggeri una maggiore spaziosità e più comfort”. Oltre ai sistemi di allarme automatico – come quello che negli Stati Uniti GM gestisce nell’ambito del programma OnStar – un importante contributo al miglioramento della sicurezza potrà venire dalla messa a punto di sistemi di segnalazione e ‘alert’ a misura di anziano per tutti quei dispositivi – come la Rearview Back-up Camera, il Front Park Assist, il Rear Park assist, il Side Blind Zone Indicators, il Lane Departure Warning, il Forward Collision Alert, il Front Automatic Braking e il Rear Cross Traffic Alert – che oggi sono già perfettamente funzionanti, a patto che il guidatore non abbia i riflessi o le capacità di percezione rallentati.

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