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Audi A8, ammiraglia di tecnologia

Audi A8

La nuova Audi A8, presentata al Salone dell’Auto di Francoforte di questi giorni, è la prima auto firmata completamente dal designer Marc Lichte, che ha preso il timone del centro stile Audi già a partire dal 2014. Proprio l’Audi A8 introduce quindi un nuovo filone nel design della Casa tedesca che verrà ripreso in questo modo dalle vetture che verranno a partire da questa. Ma non c’è solo linea e design della carrozzeria nel futuro Audi, bensì tecnologia a profusione. Fa il suo ingresso con l’Audi A8 il sitema Audi AI Traffic Jam Pilot in grado di garantire passi in avanti notevoli nell’approccio alla guida completamente assistita.

Il sistema in pratica interviene nei casi di incolonnamenti dove il guidatore può anche “fare altro” mentre l’Audi è in grado di accelerare o frenare autonomamente o di girare il volante. Su una scala di livelli fino al 5, il sistema AI Traffic Jam Pilot di Audi si pone al livello 3.

Sull’ammiraglia è anche disponibile la funzione di parcheggio automatico oltre alle nuove sospensioni attive Audi AI che permettono di aumentare comfort e sicurezza visto che queste sono in grado intervenire su ogni singola ruota e in caso di impatto laterale garantiscono una differente reazione allo scontro. È di serie anche un motore elettrico RSG alimentato da un impianto elettrico a 48 Volt che permette all’Audi A8 di poter avanzare per inerzia a velocità comprese tra 55 e 160 km/h in un range di tempo massimo fissto in 40 secondi.

Molto interessante il capitolo motori che oltre ai 3.0 TFSI, benzina, e 3.0 TDI rispettivamente di 340 e 286 cavalli verranno distribuiti in seguito i 4.0 TFSI e 4.0 TDI da 460 e 435 cavalli oltre al poderoso W12 a benzina da 6.0 litri. Disponibile anche un ibrido a batterie ricaricabili capace di circa 50 chilometri di autonomia totalmente elettrica.

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