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Porsche Carrera-Abarth

Porsche Carrera-AbarthNonostante i successi sportivi con i modelli 356 e le auto da corsa con motore centrale, Porche voleva migliorare i risultati alleggerendo il peso delle proprie auto da corsa. La stagione agonistica del 1960 si presenta come l’occasione di Porche per sperimentarsi nella classe Gran Turismo. Nasce il modello Porsche 356 Carrera GTL Abarth, conosciuta come Porsche Carrera-Abarth.

La 356 è una vettura che ha fatto epoca, vantando eccezionali livelli di maneggevolezza, leggerezza, affidabilità e tenuta di strada e spianando la strada alla futura Porsche 911. Ancora oggi è una vettura apprezzata dagli appassionati di auto storiche di tutto il mondo, ed alcuni esemplari (specie le versioni Speedster destinate al mercato USA) raggiungono quotazioni da capogiro.

Con l’intento di costruire venti vetture da corsa basate sulla 356B per la stagione 1961, e altri venti esemplari con un’opzione, nacque la collaborazione fra tre diverse realtà produttive. Porche avrebbe fornito a Carlo Abarthil telaio 356B. Abarth avrebbe richiesto la collaborazione di diversi progettisti italiani per costruire la carrozzeria da assemblare al motore. In Italia, diversi produttori di auto da corsa stavano sviluppando tecniche all’avanguardia nell’alleggerimento delle vetture, alcune automobili di strada erano state trasformate in modelli da corsa. Inizialmente, il produttore della carrozzeria Porche Carrera Abarth doveva essere Zagato, che applicava al settore automobilistico, le applicazioni aereonautiche apprese durante il periodo di guerra.

Fu trovato un altro produttore dalle stesse caratteristiche produttive. Franco Scaglione, anch’esso esperto di aerodinamica e padre dell’Alfa Romeo Bat. Il disegno proposto da Scaglione non soddisfò le richieste di Abarth che commissionò ad un altro esperto, Rocco Motto, la costruzione della carrozzeria in alluminio. Anche i modelli di Motto non soddisfacevano l’esigenza di leggerezza e assemblaggio desiderati. Vennero prodotti solo 3 esemplari da Motto, le restanti vetture vennero costruite dal Viarengo&Filipponi, anche se portavano ancora il modello con tetto abbassato di Scaglione.

L’auto sportiva Porsche-Abarth debuttò in pista nel corso della  Targa Florio del 1960. I piloti Herbert Linge e Paul-Ernst Strahle ottennero la vittoria di classe e il sesto posto assoluto. Il successo consolidò la collaborazione tra le due aziende Porche e Abarth per diverso tempo solo a livello sportivo. Porche non continuò la collaborazione con Alabarth per la costruzione delle altre venti vetture. Il modello Porche Alabarth migliorò ulteriormente le prestazioni grazie all’introduzione del motore centrale a cilindri contrapposti, che venne usato per la costruzione della Porsche 904.

Con una produzione di soli tre esemplari, Porsche Carrera-Abarth parte con un prezzo di mercato di 90.000 euro.

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