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Autovelox: informazioni per il nostri lettori

Dopo le varie domande di chiarimento fatteci dai nostri lettori, noi di MotoriSuMotori, pubblichiamo un articolo chiarificatore sulle norme relative all’Autovelox fisso, cercando di essere il più chiari ed esaustivi possibile.

Nel 2009 Maroni con una direttiva chiariva una volta per tutte: gli Autovelox fissi devono essere istallati a una certa distanza dai cartelli che ne segnalano la presenza. La distanza deve essere “adeguata”, cioè: 250 metri nelle autostrade e nelle extraurbane principali; 150 metri nelle extraurbane secondarie; 80 metri nelle altre strade.

L’obbiettivo era quello di dare al guidatore un ampio preavviso dell’esistenza del rilevatore di velocità, così da sapersi regolare in presenza di Autovelox fisso. In caso di multa illegittima, il verbale diventa annullabile tramite un ricorso.

Il nuovo codice della strada, entrato in vigore ad agosto 2010, introduce un’altra regola importante, non ancora effettiva, ma in fase di arrivo:

fuori dai centri urbani il cartello con il limite di velocità dovrà precedere l’Autovelox fisso di almeno un chilometro.

In caso di ricorso ricordati sempre che:

–          si presenta entro 60 giorni dalla notifica della multa, al giudice di pace della città dove è avvenuta l’infrazione

–          dovete pagare 41 euro di tassa sul riscontro (se vincete vi verranno restituiti)

–          l’alternativa al giudice di pace è il prefetto, ma se perdete il ricorso dovrete poi pagare il doppio della multa iniziale

Speriamo, con questo articolo, di aver fugato i dubbi relativi all’Autovelox fisso dei nostri lettori .