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cinema e auto: la Fiat Ritmo nelle pellicole cinematografiche

La Fiat Ritmo è protagonista di quattro pellicole cinematografiche:

La Patata Bollente è il titolo di un film del 1979 e tratta in maniera ironica il tema dell’omosessualità in Italia negli anni ’70. La Fiat Ritmo appare nella versione berlina della prima serie.

Bernardo, interpretato da Renato Pozzetto, è un operaio milanese, appassionato di pugilato e convinto comunista, tanto da essere soprannominato “il Gandi”.

Una sera Bernardo salva il giovane Claudio dal pestaggio di un gruppo di fascisti. Dolorante e ferito Claudio viene ospitato da Bernardo che, dopo un paio di giorni, scopre il gusti omosessuali di Claudio. Cercherà allora di non farlo scoprire agli amici del partito, alla fidanzata e soprattutto all’impicciona portiera. La pellicola prosegue in una serie di avventure tragicomiche, come la trasformazione “affemminata” dell’arredo della casa …

Vediamoci chiaro, film del 1984 con protagonista Eleonora Giorgi. Alberto in seguito ad un incidente diventa ceco e la compagnia assicurativa invia un agente in incognito (la Giorgi) per scoprire se la cecità sia reale o meno. L’auto guidata da Alberto è proprio una Fiat Ritmo in versione cabrio.

Il tassinaro, film del 1983 con Alberto Sordi protagonista alla guida di un taxi: la Fiat Ritmo seconda serie di colore giallo.

Non ci resta che piangere, film del 1985 con Massimo Troisi e Roberto Benigni, che guidano una Fiat Ritmo cabriolet di colore rosso fiammante.

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