Come funziona lo skateboard elettrico: il nuovo re delle grandi città

Lo skateboarding negli anni ’60 era uno sport diffusissimo in California, nato appositamente per permettere ai surfisti di allenare il proprio equilibrio anche senza mare mosso.
Simbolo principe della cultura underground, lo skate ha cambiato molto le proprie caratteristiche nel tempo, fino a diventare anche un mezzo di trasporto divertente e non dedicato solo agli sportivi.
Oggi esiste lo skateboard elettrico, evoluzione tecnologica della vecchia tavola, adattissima agli spostamenti senza fatica nel centro città delle grandi metropoli.

Tipi di skateboard elettrico

Anche se lo skate automatico è nato dalla semplice applicazione di un motore alla comune tavola a 4 ruote, in brevissimo tempo è diventato un mezzo di trasporto a sé, con caratterstiche variabili e molto eterogenee.
Esistono molte tipologie di skateboard elettrici, differenti per potenza, tipologia di batteria, caratteristiche delle ruote e prezzo.
Anche se ultimamente alcuni marchi stanno comparendo nei grandi magazzini, per fare un vero affare è ancora consigliabile acquistare in store online, specializzati in prodotti ed attrezzature elettroniche per lo sport, come www.cardiofrequenzimetro.org.
Un modello molto apprezzato dal pubblico sono gli hoverboard: skateboard elettrici orizzontali, a due ruote, con o senza manico, sfruttati moltissimo nell’ultimo periodo per le visite guidate nelle città d’arte.
Esistono però anche altri tipi di street board, anche ad una o quattro ruote, leggerissimi e maneggevoli.
Gli skate motorizzati si differenziano anche per la potenza, che va poi ad influenzarne le effettive performance su strada.

Potenza: la caratteristica fondamentale

Lo skateboard elettrico può essere tranquillamente utilizzato durante tutta la bella stagione per gli spostamenti cittadini, magari per evitare l’uso dell’auto o della moto nel tragitto casa-lavoro.
Ogni terreno ha bisogno però della sua tavola ideale.
Uno skateboard elettrico può essere più o meno potente, ed è proprio questa caratteristica tecnica a renderlo specificatamente adatto alla pianura o alla collina.
Una tavola di questo genere può avere una potenza variabile, tra i 400 ed i 2000 Watt.
Gli skate meno potenti possono essere sfruttati esclusivamente su terreni pianeggianti, a meno che non si abbia il desiderio pressante di portarli ingiro per la città a braccio.
I modelli da 2000 Watt sono decisamente più adatti agli spostamenti casa-lavoro, anche se devono essere muniti di una batteria di qualità.

Attenzione alla batteria

Le batterie dei più moderni skateboard elettrici sono ormai tutte al litio. Questo le rende quasi sempre semplici da ricaricare, e durature nel tempo.
Ancora però, c’è molta differenza fra una batteria di elevata qualità ed una poco costosa.
Un buon hoverboard dovrebbe garantire un tempo di ricarica inferiore alle 2 ore. Ciò non avviene sempre, tanto che alcuni street board elettrici oggi impiegano ancora più di 4 ore a tornare pronti per l’uso.
L’unico modo per evitare attese troppo prolungate è non acquistare prodotti troppo low-cost.
Una spesa superiore ai 200 euro è una garanzia, accettabile per moltissime tasche, di potenza e performance più che soddisfacenti.

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