Giacca da enduro, guida alla scelta

Per viaggiare in sella a una moto in condizioni di sicurezza ottimali, l’abbigliamento è fondamentale: ogni dettaglio deve essere curato con la massima attenzione e ogni capo merita di essere scelto in modo meticoloso. Ciò vale, ovviamente, anche per la giacca da enduro, che deve essere in grado di garantire la massima protezione in qualsiasi momento dell’anno: quando scegli la migliore giacca enduro per le tue esigenze, insomma, devi pensare che in inverno dovrai ripararti dal freddo. Anche per questo motivo una soluzione con fibre aramidiche è con tutta probabilità la scelta più intelligente che tu possa compiere, a patto che tu abbia a disposizione un budget abbastanza elevato: in effetti i prezzi in alcuni casi potrebbero apparire proibitivi, a maggior ragione nel caso di modelli di gamma alta.

Prezzi alti, qualità eccelsa

Sia chiaro, però: prezzi tanto alti sono comunque più che giustificati, sia in virtù degli alti standard di qualità di fabbricazione, sia per la pregevole fattura dei materiali adoperati. I tessuti sono realizzati con fibre come Dynatec e Cordura 500 che garantiscono prestazioni di alto livello, ma ciò che rende una giacca da enduro eccezionale è la presenza di tre strati con tanto di membrana traspirante o impermeabile che, a seconda dei casi, può essere Simpatex o Goretex. Utile anche l’imbottitura termica, per offrire il necessario isolamento rispetto agli sbalzi di temperatura. Le protezioni in corrispondenza della schiena, dei gomiti e delle spalle sono indispensabili, proprio come gli inserti reflex.

Certo è che una giacca da enduro rischia di impacciare i movimenti se non è progettata e messa a punto in modo impeccabile, visto l’ingombro che la caratterizza: anche per questo motivo il suggerimento che vale la pena di mettere in pratica è quello di puntare su un modello un po’ più grande, magari di una taglia in più rispetto a quello a cui si è abituati, in modo tale da poter usufruire di una libertà di movimento perfetta. Un altro aspetto di cui ci si deve preoccupare è la chiusura dei polsi e del collo, che si deve adattare alla morfologia di chi indossa la giacca. Avendo la possibilità di scegliere, è meglio privilegiare i modelli di giacche che si attaccano ai pantaloni: così, si può essere certi che la schiena sia interessata da correnti d’aria che potrebbero risultare fastidiose o addirittura pericolose.

Come vestirsi

Al di là della giacca, l’abbigliamento da enduro deve essere curato in ogni suo particolare: vale la pena di puntare su una tenuta semplice, che non vuol dire povera, ma pratica e capace di assicurare tutto il comfort di cui si ha bisogno senza rinunciare alla robustezza. Una giacca in cordura va più che bene, ma le alternative non mancano, con materiali dello stesso tipo come il Dynatec o il Nylon 420D. La giacca non deve essere più rigida del necessario e deve essere munita di protezioni e di tasche incorporate; il consiglio è quello di acquistare dei pantaloni dello stesso materiale, che garantiscano una protezione duratura.

Se si è alle prime armi o comunque privi di esperienza, è molto probabile che una volta saliti in sella si farà più fatica rispetto a un pilota provetto, e di conseguenza si suderà di più: ecco perché è meglio orientarsi verso i modelli arieggiati, eventualmente muniti di imbottitura staccabile per la pratica invernale. In tal caso, si dovrà sempre tenere conto di una libertà nei movimenti leggermente inferiore.

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