Gomme invernali: sinonimo di sicurezza su neve e ghiaccio

Effettuare gli spostamenti di tutti i giorni quando arriva il freddo può diventare sempre più complicato anche e soprattutto in relazione alle condizioni meteorologiche, che possono essere avverse in tanti modi distinti. La certezza è che, per salire in macchina e compiere le proprie attività in completa sicurezza, bisogna preparare la vettura ad affrontare gli ‘ostacoli’ tipici dell’inverno. Che non sono solo pioggia e vento o i rigori delle basse temperature, ma riguardano soprattutto la possibilità di incontrare sulla propria strada la neve (anche a bassa quota). Ecco spiegata l’importanza di montare sulla propria macchina gomme invernali adatte, che riescano insomma a condurre la persona attraverso le differenti attività quotidiane assicurando alti standard sia in relazione al comfort che in tema di sicurezza. Quella degli pneumatici invernali è una tipologia di gomme che viene utilizzata sulle automobili in determinati periodi dell’anno – in pratica nei mesi di autunno e inverno – in relazione a precise condizioni atmosferiche.

 

I simboli per distinguere i vari modelli di pneumatici

Vengono identificati anche con altri nomi, ad esempio si sente spesso parlare di ‘gomme termiche’ ma anche di ‘gomme da neve’: sono sempre loro, ideali per affrontare neve, ghiaccio e pioggia poiché assolutamente in grado di assicurare alla macchina una maggiore aderenza e tenuta sul manto stradale. Che tradotto, molto semplicemente, vuol dire più sicurezza per chi sta alla guida ma anche per i passeggeri: che siano i colleghi al seguito per degli appuntamenti di lavoro o i componenti della propria famiglia durante un viaggio di piacere. Come si riconosce una gomma invernale? Esiste una simbologia facilmente identificabile e presente a seconda del modello sui singoli pneumatici: si riconosce la dicitura M+S (che sta a indicare fango e neve, ‘mud and snow’) oppure il disegno di una montagna con tre vette e un fiocco di neve all’interno (chiamate anche ‘Three peak mountain snow flake) e poi ci sono quelle che hanno il simbolo stilizzato di fiocchi di neve. In generale, i pneumatici che sono adatti alla guida sul manto bianco sono riconoscibili anche dalla denominazione che può includere parole come winter, snow oppure ice che fanno riferimento alle stagioni con basse temperature.

 

Come affrontare in auto i rigori dei mesi freddi

Esistono poi due sottocategorie, all’interno delle quali ricadono le gomme invernali: quelle ‘termiche’ e quelle ‘lamellari’. In che cosa si differenziano? Sia in relazione ai disegni che sono presenti sul battistrada che per la morbidezza intrinseca della struttura dei singoli pneumatici. Nel primo caso, quando si fa cioè riferimento alle gomme termiche, queste sono maggiormente morbide e in grado di assicurare un alto tasso di aderenza anche quando i rigori dell’inverno fanno scendere in picchiata la colonnina di mercurio e le temperature. E questo poiché raggiungono in un tempo minore la temperatura di esercizio. Mentre invece per quanto riguarda gli pneumatici lamellari, essi si caratterizzano per la presenza di un disegno dei tasselli del battistrada che è molto elaborato e che permette una maggiore aderenza sulla strada in caso di neve o acqua. Il consiglio, per concludere, è comunque quello di non ricorrere a gomme invernali in località dal clima mite: meglio prediligere degli pneumatici ‘quattro stagioni’.

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