Moto: l’evoluzione dei tempi moderni

Chi gravita nel mondo delle due ruote a diverso titolo, da semplice appassionato o da addetto ai lavori, conoscerà perfettamente l’evoluzione che questo mondo ha avuto negli ultimissimi anni. Ma se sul piano delle prestazioni, del comfort e di tutto l’aspetto per così dire “esteriore” sono stati fatti dei passi avanti, quello che lascia piacevolmente sorpresi sono gli autentici passi da gigante fatti sul piano della tecnologia e dell’innovazione volte anche ad una maggiore sicurezza.

Sono questi gli elementi che lasciano presagire un futuro ancor più roseo per le due ruote, se si dovesse procedere spediti a questo ritmo. Ma a quali aspetti stiamo facendo riferimento nello specifico? Vediamolo insieme in questo articolo, si tratta di nozioni molto utili per rinnovare la dotazione della nostra moto, considerando anche che con le idee chiare online si possono fare ottimi affari. Ad esempio acquistare ricambi moto su Yeppon.it è vantaggioso economicamente, oltre al fatto che le schede dei prodotti sono chiare e complete e aiutano nella scelta migliore per le nostre esigenze.

Abs Msc e cambio a doppia frizione

Tra le principali introduzioni apportate nel corso del tempo al mondo delle due ruote c’è senza dubbio quella dell’ABS. Si tratta di una miglioria che ha ormai oltre venti anni di vita, ma che ha aperto la strada ad una ulteriore aggiunta fatta in tal senso. Ci riferiamo all’ arrivo dell’ Abs Msc (Motorcycle Stability Control), vale a dire quel tipo di Abs che ha un’elettronica più sviluppata e permette di evitare le scivolate in particolari circostanze. Tutto questo grazie al lavoro dei sensori, che riescono ad “intuire” l’angolo e la velocità intervenendo così al momento della frenata.

Si tratta di una tecnologia già messa a punto, presente su alcuni modelli di moto, e che promette di essere ulteriormente migliorata nei prossimi anni.

Un altro fiore all’occhiello nell’evoluzione tecnologica delle moto, è rappresentato senza dubbio dal cambio a doppia frizione. Questo sistema è stato introdotto da Honda ed è diventato da subito un riferimento per tutto il settore. Si tratta di un unicum per il momento, ma tanti competitor stanno cercando di mettere a punto un loro modello che possa rappresentare un’alternativa da utilizzare in diverse circostanze. In questo modo si arriverebbe ad offrire all’acquirente la scelta del tipo di cambio da installare sulla propria moto al momento dell’acquisto. Una vera e propria svolta di cui beneficerebbe tutto il movimento.

Sospensioni elettroniche, nuovi caschi e piattaforma inerziale: quando l’elettronica raggiunge il top

Spostandoci sul piano strettamente elettronico, troviamo alcune novità di assoluto rilievo. La prima, che risale circa a tre-quattro anni fa, riguarda le sospensioni semi-attive a controllo elettronico. Lanciato per primo da BMW (seguito immediatamente da Yamaha, Honda e Ducati) questo sistema ha la peculiarità di riuscire a comprendere in anticipo quali siano le condizioni dell’asfalto e regolarsi di conseguenza, anche rispetto a velocità piuttosto sostenute.

Un’altra novità, davvero “fresca” sul mercato, è quella relativa ai cosiddetti “smart helmet”. Si tratta di caschi di nuovissima generazione, che funzionano a tutti gli effetti come degli smartphone. Sono moltissime le funzioni che si possono attivare con questi caschi: dagli schermi e le telecamere, al sistema bluetooth e wireless per comunicare, questi sistemi promettono di arrivare ad avere in futuro una connessione diretta con la moto. Si potranno fare moltissime operazioni senza praticamente mai staccare le mani dal manubrio: davvero un’evoluzione epocale dell’elettronica applicata al motociclismo.

Infine va menzionata una novità che, per il momento, è riservata  ad un numero esiguo di moto. Ma anche in questo caso siamo ai massimi livelli di innovazione tecnologica.  Parliamo della piattaforma inerziale, un vero e proprio computer che, rimanendo collegato alla centralina, permette di intervenire sui vari sistemi di sicurezza come le sospensioni, l’Abs o il controllo di trazione. In futuro si prevede l’introduzione della piattaforma inerziale anche sulle moto di piccola cilindrata, e a quel punto ci sarà davvero da divertirsi.

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