Le gomme Michelin superano il record di velocità!

Una collaborazione speciale, per non dire esplosiva, e un test praticamente spaziale: Michelin e Bugatti hanno battuto il record di velocità con pneumatici da strada, infrangendo (e di molto) la precedente e fatidica soglia delle 300 miglia orarie!

Il record della Bugatti

A segnare questo prestigioso primato è stata la straordinaria coupé Bugatti Chiron con il collaudatore Andy Wallace al volante sul circuito di test Bugatti Ehra-Lessien, nel nord della Germania: per calzare la velocissima vettura, gli ingegneri Michelin hanno studiato delle particolari versioni degli pneumatici Pilot Sport Cup 2, che hanno reso possibile il risultato finale.

Superata la velocità di 490 chilometri orari

Come dicevamo, per la prima volta nella storia un’auto stradale ha superato la soglia delle 300 miglia orarie, portando il nuovo record di velocità verificata autonomamente a 304.773 miglia orarie, pari a poco più di 490 chilometri all’ora. Un risultato strabiliante, reso possibile appunto da una serie di fattori rigorosamente studiati e applicati, a cominciare dallo sviluppo congiunto di pneumatici e telaio portato avanti dalle due case di origine francese.

Gli pneumatici usati per il tentativo

Focalizzandoci proprio sulle gomme, gli ingegneri Michelin hanno sviluppato dei Pilot Sport Cup 2 specificamente per Bugatti, sempre rispettando le regole di omologazione per l’utilizzo stradale ma apportando alcuni cambiamenti sostanziali rispetto alla versione classica, utilizzata in primo equipaggiamento su questo esclusivo modello e in vendita anche sui canali comuni come euroimportpneumatici.com insieme agli altri gioielli della Casa di Bibendum, a partire dai CrossClimate.

Caratteristiche fondamentali per il successo

In particolare, le tele sotto il battistrada sono state rinforzate specificamente per gestire i 5300 G generati dallo sforzo di accompagnare l’auto a queste velocità elevatissime, mentre un altro tratto distintivo è puramente estetico: sul fianco, queste gomme Pilot Sport Cup 2 riportano la marcatura con il logo “BG” per onorare la Casa automobilistica.

Test estremi per raggiungere il risultato

Per sviluppare queste coperture speciali Michelin ha destinato davvero importanti, coinvolgendo sia i tecnici del Centro R&D di Ladoux, in Francia, che poi i tester nello stabilimento sito a Charlotte, nello stato della Carolina del Sud negli Stati Uniti, dove sono stati impiegati macchinari di prova specializzati per effettuare prove estreme. In particolare, le gomme Pilot Sport Cup 2 versione Bugatti sono state sottoposte alle stesse prove di stress condotte per testare gli pneumatici che hanno equipaggiato lo Space Shuttle!

Una collaborazione tra due Case storiche

Il record quindi è frutto anche di questi dettagli apparentemente piccoli, ma soprattutto dello spirito di collaborazione con cui Michelin e Bugatti hanno affrontato questa impegnativa sfida, che ha richiesto uno sforzo notevole per la progettazione di materiali e architettura di telaio auto e gomme, insieme a tecniche di produzione all’avanguardia.

Una Bugatti a pieno potenziale

Un processo che è stato definito di “co-sviluppo simultaneo di gomme e auto” e che ha reso possibile la realizzazione del nuovo record di velocità stradale: solo degli pneumatici con queste caratteristiche e con tali garanzie di prestazioni potevano consentire di sfruttare il pieno potenziale della Bugatti Chiron, un vero e proprio mostro di potenza.

Arriva l’auto celebrativa ed esclusiva

E per celebrare ulteriormente questo traguardo (e i primi 110 anni di attività), la Casa francese di auto ha deciso di avviare la produzione – in serie rigorosamente esclusiva e limitata – di una versione speciale della Chiron, in arrivo nel 2021: si chiamerà Chiron Super Sport 300+ e sarà disponibile in appena 30 esemplari. Secondo le prime indiscrezioni, l’auto avrà la livrea nera e arancio dell’auto utilizzata per il record, un motore potenziato a 1600 CV (ma velocità massima ridotta – si fa per dire – a 440 km/h) e ul prezzo di vendita di 3,5 milioni di euro più tasse.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.