Cinture obbligatorie anche sulle microcar più potenti

Il Ministero dei Trasporti ha avviato una consultazione pubblica proprio per intervenire su questo punto e uniformare le regole
Mobilize Duo

Il Codice della Strada disciplina praticamente ogni aspetto legato alla sicurezza, dai limiti di velocità fino alle caratteristiche tecniche dei veicoli. Eppure, tra norme molto dettagliate e obblighi ormai dati per scontati, è rimasto per anni anche qualche vuoto difficile da spiegare. Uno di questi riguarda le cinture di sicurezza sui quadricicli pesanti.

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Oggi l’obbligo è chiaramente previsto per automobili, veicoli commerciali e quadricicli leggeri con carrozzeria chiusa, ma la normativa non cita in maniera esplicita i quadricicli pesanti della categoria L7e. Una differenza che appare ancora più curiosa considerando che questi mezzi sono generalmente più potenti e prestazionali delle microcar leggere.

Cinture di sicurezza, il vuoto normativo sui quadricicli L7e verso la fine

Il Ministero dei Trasporti ha avviato una consultazione pubblica proprio per intervenire su questo punto e uniformare le regole. L’obiettivo è estendere chiaramente l’obbligo di utilizzo delle cinture anche ai quadricicli pesanti, eliminando una distinzione nata quando questo tipo di veicolo era molto meno diffuso di oggi.

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La differenza tra le due categorie è importante. I quadricicli leggeri L6e sono mezzi pensati soprattutto per gli spostamenti urbani, con prestazioni limitate e requisiti tecnici più restrittivi. Possono essere guidati anche con patente AM, conseguibile a partire dai 14 anni.

cinture sicurezza

I quadricicli pesanti L7e, invece, si avvicinano maggiormente alle normali automobili per prestazioni e utilizzo. Possono arrivare a una potenza massima di 15 kW, pari a circa 20 CV, e richiedono almeno la patente B1, conseguibile dai 16 anni.

Negli ultimi anni il mercato delle microcar è cresciuto molto, anche grazie all’arrivo di numerosi modelli elettrici destinati soprattutto alla mobilità urbana. Proprio per questo una differenza normativa di questo tipo è diventata sempre più difficile da giustificare.

L’eventuale modifica renderà quindi più uniforme il quadro delle regole, imponendo anche sui quadricicli pesanti l’uso delle cinture durante la marcia e avvicinando ulteriormente questi veicoli agli standard di sicurezza già previsti per le normali autovetture.

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