Alfa Romeo Stelvio, c’era una volta il progetto: come potrebbe essere il nuovo SUV

La nuova Alfa Romeo Stelvio è ancora un’incognita. Un render AI immagina come potrebbe essere. Alfa intanto punta tutto sul segmento C.
Alfa Romeo Stelvio render

La nuova Alfa Romeo Stelvio non esiste, anche se ne hanno parlato tutti, a lungo, con tantissime promesse accattivanti, salvo poi diversi passi indietro sul progetto. Il SUV del Biscione, la nuova generazione, non è ancora venuta alla luce per davvero.

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Il progetto era avanzato con prototipi avvistati, date cerchiate in rosso, ma poi il nulla. L’uscita di Tavares da Stellantis e l’arrivo di Filosa hanno rimescolato le carte, e oggi nessuno sa con certezza se quella che verrà si chiamerà ancora Stelvio o avrà un altro nome. Un progetto per il segmento D esiste, dicono, ma non ci sono troppi dettagli.

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Nel frattempo il web fa il suo lavoro, e Tommaso Ciampi, designer indipendente, ha pubblicato sui social una sua visione della prossima Stelvio, costruita con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Il risultato è un SUV coupé dal tetto nero che scivola verso la coda, finestrini sottilissimi e una fiancata quasi priva di interruzioni. L’impostazione è radicalmente diversa dall’attuale.

Alfa Romeo Stelvio render

Il frontale conserva lo scudetto Alfa Romeo, ma inserito in una mascherina più compatta, affiancato da fari affilati come lame. In basso, grandi prese d’aria chiudono un muso deciso, aggressivo senza essere urlato. La coda è forse la parte più convincente: i fanali attraversano quasi tutta la larghezza della carrozzeria, mentre i due terminali di scarico rotondi suggeriscono che Ciampi non abbia immaginato una Stelvio esclusivamente elettrica. Cerchi enormi, pinze arancioni e passaruota marcati sprizzano sportività.

Alfa Romeo Stelvio render

La Stelvio debuttò nel 2016, la prima di un marchio che non aveva mai prodotto un SUV di serie. Costruita sulla piattaforma Giorgio, gemella strutturale della Giulia, riuscì a essere un SUV e farsi guidare come un’Alfa. La Quadrifoglio con il V6 biturbo da 510 CV fu un colpaccio molto apprezzato.

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Oggi le priorità sono altrove. Il piano FaSTLAne 2030 ha concentrato le risorse sul segmento C: confermati un C-SUV su piattaforma STLA Medium, erede spirituale della Tonale, nome da definire, e una compatta su base STLA One che guarda alla tradizione di 147 e Giulietta. Il SUV arriverà (forse) dallo stabilimento di Melfi nel quarto trimestre del 2027.

Il segmento D resta in sospeso. Giulia e Stelvio rimarranno in listino in Europa fino al 2027, mentre Stellantis studia ancora piattaforme e motorizzazioni per le eventuali eredi.