BMW M3 contro il mondo: la versione elettrica non può rubarle la scena

La nuova BMW M3 è allo scoperto: sei cilindri puri, quattro scarichi e nessuna presa plug-in. Una scelta controcorrente che fa già discutere.
BMW M3 2027 render

Quattro terminali di scarico e non servono altre presentazioni. Le foto dei paparazzi svelano già la nuova BMW M3, già in giro a fare prove su strada, e la carrozzeria camuffata non nasconde abbastanza. I passaruota allargati, i cerchi massicci, i freni posteriori di dimensioni generose rendono il riconoscimento quasi automatico. BMW non si preoccupa troppo di nascondersi.

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La nuova M3 arriverà come derivata della prossima generazione di Serie 3, che a sua volta porterà in dote l’estetica Neue Klasse già vista su i3 e iX3: stesso linguaggio esterno, stesso nuovo layout del cruscotto, ma piattaforma dedicata e carrozzeria esclusiva. La berlina sportiva più amata d’Europa si rinnova su tutti i fronti, non solo sotto il cofano.

BMW M3 2027 render
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Quindi, sotto il cofano? Stando alle evidenze, nessuna presa di ricarica visibile sul prototipo, BMW sembrerebbe intenzionata a mantenere il sei cilindri in linea da 3.0 litri a benzina, senza elettrificazione plug-in. Una scelta che nel 2026 suona quasi anacronistica, ma che potrebbe rivelarsi una mossa di marketing più furba del previsto.

Basta guardare cosa sta succedendo alla concorrenza. Mercedes-AMG ha sostituito il glorioso V8 della C 63 con un quattro cilindri ibrido plug-in che ha fatto storcere il naso a mezza Europa, e ora sta già correndo ai ripari con un sei cilindri. Audi ha trasformato la nuovissima RS5 in una plug-in con V6 da 2.9 litri, inseguendo le stesse logiche di omologazione. BMW, almeno per ora, sembra voler restare fedele alla formula che ha reso la M3 un riferimento nel segmento.

L’attuale M3 eroga 480 CV nella versione base, 510 nella Competition e 530 nella Competition xDrive. Margini per crescere ce ne sono pochi, considerando i vincoli sulle emission, ma anche mantenere quei numeri con un motore termico puro, oggi, è già una missione.

BMW M3 2026
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BMW potrebbe ancora optare per una soluzione mild hybrid o full hybrid non plug-in, senza però stravolgere il carattere del motore. Un compromesso tecnico che permetterebbe di rispettare le normative senza sacrificare sull’altare della sostenibilità quei sei cilindri che continuano a fare la differenza.