BYD continua a spingere forte sul mercato italiano e ad agosto punta anche sulla Atto 2 DM-i, la versione ibrida plug-in del suo SUV compatto. Fino al 31 agosto 2026 la Active viene proposta a 24.250 euro con finanziamento, contro un prezzo di listino di 27.600 euro. Il vantaggio arriva quindi a 3.350 euro, accompagnato da una formula che permette di tenere la rata mensile a 140 euro.
BYD Atto 2 DM-i: 35 rate da 140 euro e fino a 1.000 km di autonomia
Il finanziamento Santander Consumer Bank prevede un anticipo di 7.390 euro, seguito da 35 rate mensili da 140 euro. Alla fine rimane una maxi rata da 16.560 euro, pari al Valore Futuro Garantito. Il TAN è fisso al 6,99%, mentre il TAEG arriva al 9,60%. L’importo totale dovuto dal consumatore è di 21.670,34 euro, al quale naturalmente va aggiunto l’anticipo versato inizialmente.
La Atto 2 DM-i affianca la versione completamente elettrica e utilizza la tecnologia plug-in hybrid Super DM-i di BYD. La casa dichiara fino a 1.000 km di autonomia complessiva e un consumo indicativo di 20 km/l. A bordo troviamo anche un display centrale da 12,8 pollici con Google integrato.
L’offerta arriva mentre BYD sta vivendo un 2026 particolarmente positivo in Italia. Nei primi sette mesi dell’anno il marchio cinese ha immatricolato 33.973 vetture, contro appena 11.528 dello stesso periodo del 2025. La crescita sfiora quindi il 195%, mentre la quota di mercato è salita dal 1,18 al 3,20%. Nel solo mese di luglio BYD ha consegnato 4.466 auto, più del doppio rispetto alle 1.967 di un anno prima.
E proprio la Atto 2 sta dando un contributo importante. Considerando insieme le diverse motorizzazioni del modello, tra gennaio e luglio 2026 sono state immatricolate in Italia 14.996 unità, abbastanza per portarla al 18esimo posto assoluto tra le auto più vendute. Nel solo mese di luglio ne sono state registrate altre 1.567, che le sono valse la ventesima posizione nella classifica mensile.

Numeri molto diversi rispetto al 2025: nei primi sette mesi dello scorso anno Atto 2 era appena all’inizio della sua carriera e aveva totalizzato solamente 254 immatricolazioni.
