Dacia potrebbe aggiungere un nuovo SUV compatto alla propria gamma, da collocare sotto la Duster e sopra la Sandero. Per ora si parla ancora di indiscrezioni, ma la voce sta prendendo piede soprattutto in Francia. A rilanciarla è stata Auto Plus, secondo cui il marchio romeno starebbe valutando una propria versione della Renault Bridger, concept mostrato nei mesi scorsi e pensato in origine per mercati diversi da quello europeo.
Dacia Baby Duster: cosa sappiamo del possibile nuovo SUV
Il punto di partenza sarebbe proprio la Renault Bridger, lunga circa 4 metri e attesa in India nel corso del prossimo anno. Renault ha già fatto sapere che il modello, così come è stato progettato, non è destinato all’Europa. Proprio da qui nasce l’ipotesi di una variante con marchio Dacia, adattata alle esigenze del Vecchio Continente e rivista nell’aspetto, negli allestimenti e probabilmente anche nella gamma motori.
Con una lunghezza di circa 4 metri, questa possibile nuova Dacia sarebbe sensibilmente più compatta della Duster, che oggi supera i 4,3 metri. In pratica andrebbe a occupare uno spazio ancora libero nella gamma, tra Sandero e Duster. In Francia è già comparso il soprannome “Baby Duster”, anche se il nome è puramente giornalistico e Dacia non ha ancora annunciato nulla in merito. Auto Plus ha anche pubblicato un render che prova a immaginarne le forme che noi vi proponiamo in questo articolo.
Sul piano tecnico si ragiona su una gamma semplice e abbastanza vicina a quella dei modelli Dacia già in vendita. Potrebbe esserci il tre cilindri 1.0 benzina utilizzato sulla Sandero, affiancato dalla nuova motorizzazione Eco-G da 120 CV a GPL. Una versione ibrida resta altrettanto plausibile, soprattutto considerando il peso che questo tipo di motorizzazione sta avendo nelle vendite europee.

Molto dipenderà anche dal ruolo che Dacia vorrà dare alla futura Sandero Stepway. Da tempo si parla infatti della possibilità che la Stepway diventi un modello più autonomo rispetto alla Sandero tradizionale, con una personalità da crossover ancora più marcata. Un SUV derivato dalla Bridger potrebbe inserirsi proprio in questa fase di riorganizzazione della parte bassa della gamma.
Sul prezzo si entra ancora di più nel campo delle ipotesi. Se davvero venisse posizionato tra Sandero e Duster, un listino d’ingresso nell’ordine dei 17.000-18.000 euro avrebbe una certa logica. Sarebbe una cifra coerente con il posizionamento Dacia e permetterebbe al marchio di presidiare una fascia oggi molto affollata, ma ancora interessante per chi cerca un SUV compatto senza salire troppo con il prezzo.
