Il Defender elettrico rischia di farsi aspettare parecchio più del previsto. Secondo quanto riportato dal Times, JLR avrebbe deciso di rimandare il debutto della versione a batteria del suo fuoristrada più famoso, che inizialmente era attesa insieme alla nuova generazione prevista tra il 2028 e il 2029.
Defender elettrico, il problema è più tecnico che strategico
Il punto, a quanto pare, non è che JLR abbia cambiato idea sull’elettrico. Il problema sarebbe molto più semplice: l’attuale Defender nasce su una piattaforma che non è stata pensata per ospitare una batteria abbastanza grande da garantire un’autonomia convincente.
La D7x, introdotta con il Defender del 2020, è stata sviluppata soprattutto per motori termici e ibridi e per mantenere intatte quelle capacità fuoristradistiche che hanno sempre fatto parte del DNA del modello. Portarla fino a una configurazione completamente elettrica sarebbe possibile solo con modifiche profonde, costose e probabilmente poco convenienti.
Per questo JLR avrebbe scelto di non forzare i tempi. L’idea sarebbe quella di aspettare direttamente la prossima generazione del Defender, costruita su una base tecnica più adatta anche alle versioni a batteria. Il problema è che proprio questo nuovo modello sarebbe stato spostato ai primi anni 2030.
Per il gruppo britannico si tratta dell’ennesimo rallentamento sul fronte elettrico. La Range Rover Electric, annunciata da tempo, non è ancora arrivata sul mercato e altri progetti hanno già subito rinvii rispetto ai programmi iniziali.
Il caso Defender pesa ancora di più perché rischia di complicare l’obiettivo di JLR di avere almeno un modello elettrico per ciascuno dei suoi marchi entro il 2030.

C’è però un progetto che dovrebbe andare avanti senza subire lo stesso ritardo. Si tratta del cosiddetto Baby Defender, noto anche come Defender Sport o Defender 80, un modello più compatto che nascerà sulla piattaforma EMA, sviluppata fin dall’inizio anche per la propulsione elettrica.
Il suo debutto è atteso indicativamente nel 2027, anche se JLR non ha ancora fissato una data ufficiale. L’idea è quella di proporre un SUV più piccolo rispetto agli attuali Defender 90, 110 e 130, con un’impostazione più adatta all’uso quotidiano ma comunque coerente con l’immagine robusta e avventurosa del modello.
