Non siamo davanti a un’elezione politica, però la sfida tra le percentuali è stata tosta, più o meno tanto quanto, nello scontro “a colpi di like” tra Multiplina e Quattrolino. Infatti, Fiat ha ufficialmente chiesto alla rete di scegliere il nome della sua prossima microcar elettrica a quattro posti, e la rete ha risposto con una partecipazione che nessuno si aspettava così compatta.
Olivier François, numero uno del Lingotto, aveva lanciato la sfida in prima persona: Multiplina o Quattrolino? Il sondaggio, diffuso sul profilo Instagram e sul sito di Quattroruote, ha raccolto voti da tutta Italia in pochi giorni. La cosa più curiosa è che i risultati sui due canali erano quasi identici, decimale su decimale. Come se gli italiani, per una volta, fossero davvero d’accordo su qualcosa.

Alla fine vince Multiplina, con quasi il 59% delle preferenze. Ma quel 41% che ha scelto Quattrolino non è poco, significa che più di quattro persone su dieci hanno visto in quel nome qualcosa di convincente. Quattrolino nasce dall’unione tra il numero dei posti e la Topolino, il modello da cui la nuova vettura deriverà tecnicamente. Nome semplice, autoesplicativo, esportabile.
Multiplina, invece, pesca direttamente nel pantheon Fiat. Richiama la 600 Multipla e, inevitabilmente, anche quella monovolume arrivata nel 1998, icona involontaria, adorata e derisa in egual misura. Proprio qui stava il dubbio di François: all’estero, la Multipla del ’98 non ha lasciato lo stesso segno che ha lasciato in Italia. Un nome che fuori dai confini non vuol dire niente, o peggio vuol dire qualcosa di sbagliato, è persino un problema commerciale. La parola finale spetta comunque a Fiat. Il voto conta, ma conta di più François.
Nel frattempo, qualcosa sul progetto si sa. La nuova microcar sarà più lunga della Topolino, ma manterrà solo due porte, per raggiungere i sedili posteriori bisognerà ribaltare in avanti quelli anteriori. I vetri anteriori resteranno fissi con apertura della sezione inferiore, quelli posteriori saranno a compasso. È prevista una capote in tela arrotolabile sopra il lunotto.

Nello stile ricompaiono i fari anteriori tondi e la cornice chiara del parabrezza della 600 Multipla, affiancati a dettagli ispirati alla Topolino. La meccanica sarà elettrica con l’ipotesi più accreditata di un quadriciclo pesante L7e da 15 kW e velocità massima di 90 km/h. Il debutto è fissato per il 2028, tempo sufficiente per trovare davvero il suo nome.
