Fiat Multiplina, come sarà il quadriciclo elettrico “spazioso” nel 2028

Fiat Multiplina arriva nel 2028: quadriciclo elettrico a 4 posti, 15 kW e circa 12.000 euro. Nostalgia con la spina. Come potrebbe essere.
Fiat Multiplina render

Fiat ha deciso di puntare ancora un po’ sulla nostalgia e ha tirato fuori un nome da una tradizione che pesa molto: Multiplina. Si tratta di un evidente rimando diretto alla 600 Multipla degli anni Cinquanta e Sessanta, quell’oggetto geniale che l’Italia non ha mai del tutto dimenticato.

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Il lancio della Multiplina è fissato al 2028. Fino a poche settimane fa il progetto girava sotto il nome provvisorio di Quattrolino, anche qui con chiare ambizioni di categoria. D’altronde, la Multiplina non sarà un’automobile nel senso convenzionale del termine: sarà un quadriciclo pesante, con potenza massima di circa 20 CV, peso contenuto e guida accessibile dai sedici anni. Una Topolino con quattro posti, volendo semplificare.

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Il prezzo ipotizzato si aggira sui 12.000 euro, una cifra che Fiat vuole posizionare come la soglia minima per entrare nell’elettrico urbano senza rinunciare alla praticità. Più posti della Topolino, meno complessità di una citycar tradizionale, costi di gestione da motorino più grande.

A dare corpo all’idea ci ha pensato Kleber Silva, creatore digitale indipendente, partendo dal teaser ufficiale e dalle prime indicazioni filtrate. I render mostrano una piccola vettura dalle forme bombate, quasi priva di cofano, un richiamo esplicito all’originale, con grandi superfici vetrate e un’impostazione pensata per la città.

Fiat Multiplina render

I finestrini non scendono, si aprono a cerniera verso l’alto. Gli specchietti sono rotondi e manuali, proprio come quelli della Topolino. Sul tetto, un telone ad avvolgimento manuale, probabilmente optional per chi vuole pagare un po’ di più per sentirsi meno dentro una scatola.

Fiat Multiplina render
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Va detto che Silva non lavora per Fiat, e i render non vanno confusi con il prodotto finale. Ma la direzione che indicano corrisponde a quello che il marchio ha lasciato intendere: essenziale, riconoscibile, senza sovrastrutture.

Fiat Multiplina render

In un momento in cui il mercato dell’elettrico stenta a convincere chi non può permettersi una berlina da 30.000 euro, Fiat prova a costruire una proposta dal basso. Non una city car ridotta, ma una categoria a sé, con regole proprie, guidatori più giovani, aspettative diverse.

Se il nome aiuterà a vendere, lo scopriremo nel 2028. La 600 Multipla originale era geniale e incompresa, dunque speriamo che la storia non si ripeta troppo fedelmente.