Marzo 2026, mercato italiano, ancora lei. Jeep Avenger fa una cosa sola: vende. E vende bene, con una continuità che comincia ad assomigliare a un’abitudine.
I numeri di Dataforce non lasciano spazio a interpretazioni. Nel mese di marzo, Avenger si conferma il SUV più venduto in Italia. Nel cumulato del primo trimestre 2026, stessa storia: quota del 5,95% sul totale mercato, e nel segmento B-SUV il dominio è ancora più netto, quasi il 10% a marzo, oltre il 12% nei primi tre mesi dell’anno. È una leadership strutturale in uno dei segmenti più affollati.

Il dato che pesa di più, però, è che a marzo, Jeep Avenger si piazza seconda assoluta tra tutte le auto più vendute in Italia, incrociando alimentazioni e categorie. Significa che il progetto funziona trasversalmente, non solo tra gli appassionati del fuoristrada addomesticato o gli entusiasti della trazione integrale elettrificata.
Parte del merito va alla gamma, costruita con una logica precisa: non costringere il cliente a scegliere bianco o nero. C’è il full electric per chi vuole emissioni zero senza rinunciare alla silhouette alta. C’è l’e-Hybrid a 48 volt con cambio automatico, più silenziosa e fluida nel quotidiano. C’è la benzina con manuale. E c’è la 4xe, trazione integrale elettrificata, che porta nel B-SUV un’impronta da vera Jeep. Anche nel mondo elettrico puro, tra i B-SUV full electric, Avenger sale sul podio con il 12,5% a marzo e il 12% nel trimestre.

Marzo, però, segna anche l’ingresso nel vivo della nuova Compass. Costruita in Italia sulla piattaforma STLA Medium, al primo mese pieno di immatricolazioni conquista il sesto posto nel C-SUV con una quota del 4,2%. Non un exploit, ma un segnale concreto. La gamma offre e-Hybrid da 145 CV, plug-in da 225 CV e full electric da 375 CV con autonomia fino a 650 chilometri, trazione integrale, Selec-Terrain. Il lancio è accompagnato da 5.000 euro di supervalutazione sull’usato e finanziamento a interessi zero.
