Renault Scenic, aggiornamento 2026: antipasto per qualcosa di più grande

Renault Scenic si aggiorna: autonomia a 642 km, ricarica più veloce, interni migliorati e Google Gemini. Il restyling, forse, entro l’anno.
Renault Scenic

La Renault Scenic si limita a ritoccarsi, con intelligenza. Niente stravolgimenti estetici, niente presentazione in pompa magna. Renault aggiorna la sua elettrica di punta con interventi mirati, quelli che contano davvero quando si parla di un’auto a batteria. Si parla, dunque, di autonomia e velocità di ricarica.

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La versione con pacco NMC da 89 kWh allunga il passo fino a 642 km secondo il ciclo WLTP. La curva di ricarica è stata ottimizzata e il passaggio dal 15 all’80% scende a 28 minuti, un quarto d’ora guadagnato rispetto alla Scenic Long Range precedente, il 25% in meno, stando alle cifre del costruttore. Non è poco, considerando che il mercato delle elettriche si gioca sempre più su questi decimali.

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In arrivo c’è anche una versione Comfort Range con batteria LFP da 67 kWh, capace di ricaricarsi fino a 165 kW e di raggiungere l’80% in 24 minuti partendo dal 15. Meno energia a bordo, ma chimica più robusta, cicli di vita più lunghi e costi d’acquisto più contenuti. Una scelta commerciale sensata per chi non percorre centinaia di chilometri a settimana.

Renault Scenic

Sul fronte interni, i sedili della versione Techno sono stati ridisegnati per offrire un supporto più deciso. I materiali sono migliorati, le cuciture e le finiture variano secondo allestimento. Il tipo di cura che si nota dopo tremila chilometri, non dopo trenta secondi in showroom.

Il cruise control adattivo diventa di serie su tutta la gamma. Arrivano due nuovi design di cerchi e due nuove tinte, il blu ardesia satinato e il grigio galassia exo. L’infotainment integra ora Google Gemini, l’assistente AI del momento, e debutta il caricabatterie wireless magnetico Qi2.

Renault Scenic
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Nel frattempo, la Scenic camuffata avvistata pochi mesi fa suggerisce che un restyling più profondo sia in cantiere, presumibilmente entro la fine del 2026. Questo aggiornamento, quindi, è il modo di Renault per tenere il passo senza svelare le carte. I prezzi non sono ancora stati comunicati.