Come potrebbe cambiare la nuova Renault Megane nei prossimi anni? Una possibile risposta arriva da Sezer Design, pagina Facebook che nelle scorse ore ha pubblicato alcuni render realizzati con l’assistenza dell’intelligenza artificiale. Non si tratta dunque di immagini ufficiali Renault, ma di una libera interpretazione che prova a immaginare una Megane ancora più moderna e aggressiva rispetto al modello attuale.
Nuova Renault Megane: il render punta su forme più muscolose
La proposta mantiene l’impostazione rialzata della Megane E-Tech Electric, ma cambia parecchio soprattutto nelle proporzioni. Il frontale è più largo e schiacciato, con fari sottilissimi collegati da una firma luminosa che attraversa quasi tutta la vettura. Il grande logo Renault rimane al centro, mentre il paraurti assume forme decisamente più elaborate.

Di profilo troviamo maniglie a filo, grandi cerchi e una linea del tetto piuttosto sportiva. Anche dietro il render sceglie una soluzione molto scenografica, con una fascia luminosa continua che attraversa il portellone. All’interno domina invece un grande pannello digitale che riunisce strumentazione e infotainment.
Il nome Megane accompagna Renault dal 1995, quando il modello prese il posto della Renault 19. Nel corso delle generazioni è passato attraverso berline, station wagon, coupé e versioni sportive, prima della svolta elettrica arrivata con la Megane E-Tech Electric. La famiglia Megane e Scenic ha superato complessivamente i 10 milioni di esemplari venduti dal 1995.

Il futuro immediato, però, è già stato deciso. Nel giugno 2026 Renault ha presentato il profondo aggiornamento della Megane E-Tech Electric, con frontale ridisegnato, nuova firma luminosa, modifiche al posteriore e una gamma semplificata negli allestimenti Techno ed Esprit Alpine. La produzione continua a Douai, nel nord della Francia.
Sul fronte commerciale, l’attuale elettrica ha superato quota 100.000 unità vendute dalla sua introduzione e oltre due clienti su tre arrivano per la prima volta nel mondo delle auto elettriche. Nel 2025 lo stabilimento di Douai ne ha inoltre prodotte 17.660.
