Renault frena sull’elettrico totale: “Gli ibridi resteranno importanti più a lungo”

A chiarire la posizione è stato Fabrice Cambolive, CEO di Renault, in un’intervista ad Auto Motor und Sport
Renault Clio

Renault non intende scegliere in modo netto tra auto elettriche e ibride. Almeno per il momento. Il marchio francese continua a puntare sull’elettrificazione, ma riconosce che il mercato europeo non sta avanzando alla velocità immaginata solo pochi anni fa. Per questo la strategia resterà fondata su due pilastri: modelli completamente elettrici e vetture ibride con motore a combustione interna.

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Anche Renault torna a puntare forte sugli ibridi

A chiarire la posizione è stato Fabrice Cambolive, CEO di Renault, in un’intervista ad Auto Motor und Sport. “L’Europa rimane la nostra massima priorità”, ha spiegato il dirigente, ribadendo che il Vecchio Continente non è soltanto un mercato fondamentale, ma anche il centro in cui sviluppare e produrre auto coerenti con l’identità del marchio.

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Cambolive ha parlato della necessità di riconquistare una presenza forte e indipendente in Europa, puntando su “prodotti europei, valori europei e la capacità di sviluppare la tecnologia in modo indipendente”. Un tema sempre più centrale, soprattutto mentre i costruttori cinesi accelerano su batterie, costi e tempi di sviluppo.

La realtà, però, ha imposto una correzione di rotta. Qualche anno fa Renault immaginava una gamma europea completamente elettrica entro il 2030. Oggi lo scenario appare meno lineare. “Questa strategia a due pilastri sta funzionando. Per questo continuiamo a svilupparla”, ha affermato Cambolive. Le elettriche restano cruciali, come dimostrano modelli simbolo quali Renault 5 E-Tech, ma le ibride avranno un ruolo più lungo del previsto.

Fabrice Cambolive

In questo quadro si inserisce anche una terza soluzione: l’elettrico con range extender. Renault sta lavorando a un modello di questo tipo, atteso intorno al 2030 nel segmento C. La base resta quella di un’auto elettrica, ma un piccolo motore termico funziona da generatore per ricaricare la batteria. “La propulsione elettrica rimane il principio fondamentale; il motore a combustione funziona solo come generatore”, ha spiegato Cambolive.