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FIAT 127 Sport

FIAT 127 SportUna tenuta di strada micidiale, dotata di 4 marce, cerchi di disegno speciale, volante sportivo a due razze, in alluminio, sedili anatomici su modello da corsa con poggiatesta integrato, carrozzeria riconoscibile per l’adesivo 127 Sport e per le bande laterali, arancioni su macchina nera, nere su macchina arancione o nere su grigio metallizzato, una placca che recita 70HP sul parafango anteriore, scarico con doppia uscita, motore 1049 di cilindrata.

Non una vera e propria elaborata di serie, ma quasi, per la FIAT 127 Sport fu fortemente voluta da Giacosa la collaborazione del giovane Pio Manzù, idea che inizialmente non incontrò i favori della dirigenza. Più spaziosa della A112 ed altrettanto veloce, la 127 Sport, fu disegnata proprio da Pio Manzù, Pio Manzoni all’anagrafe, come voleva Giacosa e rivoluzionò il concetto di piccola utilitaria per famiglie pur se il suo creatore non riuscirà a vederla realizzata. La seconda serie, uscita solo nel 1978, già era meno accattivante, pur avendo 5 cavalli in più e 5 marce.

Con la troppa plastica più decorativa che funzionale, in realtà la seconda serie sfigura davanti alle linee spartane ed essenziali della prima versione disegnata da Manzù. In produzione dal 1978 al 1981, la quotazione per la prima versione è di 850 euro mentre la versione a 5 marce, in produzione dal 1981 al 1983, quota 1150 euro.

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