Il bollo auto torna al centro del dibattito politico in vista della prossima Legge di Bilancio. A rilanciare l’idea della sua cancellazione è Forza Italia, con Antonio Tajani che starebbe spingendo per inserire la misura nella Manovra 2027. Per gli automobilisti sarebbe naturalmente una novità molto gradita, ma al momento siamo ancora nel campo delle ipotesi e la strada appare tutt’altro che semplice.
Bollo auto, si parla davvero di abolizione?
Il Governo starebbe valutando la possibilità di intervenire sulla tassa automobilistica, anche se non esiste ancora una decisione definitiva. Il problema principale è piuttosto facile da individuare: eliminare il bollo significherebbe rinunciare a circa 7,5 miliardi di euro di entrate, una cifra che oggi finisce nelle casse delle Regioni.
Il bollo auto è infatti una tassa regionale e proprio per questo esistono differenze tra una parte d’Italia e l’altra. Le singole amministrazioni possono prevedere agevolazioni o esenzioni specifiche. In Lombardia e Piemonte, ad esempio, sono state introdotte condizioni particolarmente favorevoli per le auto elettriche, mentre altrove le regole possono essere differenti.
L’eventuale cancellazione dovrebbe quindi essere accompagnata da una copertura economica capace di compensare le Regioni. Quelle risorse vengono utilizzate per finanziare diversi servizi, dalla sanità al trasporto pubblico locale, passando per viabilità, Protezione Civile, formazione e welfare.

Da qui nasce il vero ostacolo all’operazione. Per togliere il bollo senza ridurre le risorse disponibili bisognerebbe trovare miliardi attraverso altre entrate oppure tagliare spese da qualche altra parte. Ed è proprio su questo punto che si giocherà l’eventuale trattativa nella costruzione della Manovra.
L’abolizione del bollo auto è del resto un tema che torna periodicamente nella politica italiana. Negli ultimi anni si è discusso molto anche del Superbollo, senza arrivare finora a una sua completa eliminazione. Per il momento, dunque, gli automobilisti non devono aspettarsi cambiamenti immediati: la proposta esiste ed è tornata sul tavolo, ma serviranno coperture e un accordo politico prima che possa trasformarsi in una misura concreta.
