Sotto le pellicole mimetiche di Maranello si nasconde qualcosa. Ferrari, comprensibilmente, non ha voluto spiegare cosa. Un esemplare di Purosangue completamente camuffato è stato intercettato nei dintorni del quartier generale del Cavallino. Le immagini hanno fatto il giro del web in poche ore, alimentando un dibattito che per ora può appoggiarsi solo alle fotografie, oltre a qualche dettaglio stuzzicante.
Quando Ferrari manda su strada un muletto di questo tipo, qualcosa da collaudare c’è quasi sempre. L’ipotesi più immediata è un aggiornamento del modello, ma parlare di restyling potrebbe essere prematuro.

Quel prototipo potrebbe servire per testare un nuovo paraurti, componenti elettronici aggiornati o soluzioni tecniche destinate a una fase successiva del ciclo di vita della vettura. Ferrari ha sempre lavorato con auto apparentemente identiche a quelle di serie e modifiche che dall’esterno restano quasi invisibili.
Il frontale offre però qualche indizio. Sotto il camuffamento il paraurti sembra avere un disegno leggermente diverso rispetto all’attuale, e al centro si intravede quello che potrebbe essere un nuovo sensore radar. Un aggiornamento dei sistemi di assistenza alla guida, magari accompagnato da un lavoro sull’aerodinamica.
Attorno ai fari non si notano cambiamenti evidenti, il profilo laterale resta molto vicino a quello della Purosangue attuale e le fiancate non tradiscono rivoluzioni. L’unica variazione che salta davvero all’occhio riguarda i cerchi in lega, apparentemente con un disegno inedito. Le pellicole, d’altronde, fanno bene il loro lavoro.
A rendere il caso ancora più intrigante c’è una sigla, F175M. Indicata da alcune indiscrezioni come denominazione interna del progetto, quella “M” fa pensare dato che Ferrari l’ha già utilizzata in passato per identificare evoluzioni di modelli esistenti.
La Purosangue arrivò nel settembre 2022 in un momento delicato per il marchio. Quattro porte, quattro veri sedili, una configurazione che fece storcere il naso agli ortodossi della fede di Maranello. Poi sono arrivati i numeri e molte perplessità sono svanite. Il motore V12 aspirato da 6,5 litri eroga 725 CV e 716 Nm, lo 0-100 si chiude in 3,3 secondi, e tutto questo in una vettura con dimensioni e praticità ben oltre qualsiasi altra Ferrari di serie.

Il muletto avvistato dimostra che il lavoro sulla Purosangue continua. Se sia il primo segnale concreto di un aggiornamento, o solo la routine dei collaudi, lo diranno i prossimi avvistamenti.
