Ferrari Luce venduta per 40 milioni di dollari: ecco chi ha speso la cifra da record

Ad aggiudicarsi l’auto è stato Herbert Wertheim, conosciuto negli Stati Uniti anche come “Dr. Herbie”
Ferrari Luce

La prima Ferrari Luce di serie è diventata una delle protagoniste assolute della Monterey Car Week. Prima dell’asta si parlava di una valutazione attorno a 1,1 milioni di dollari, ma quando è arrivato il momento di battere il martello la cifra è salita fino a 40 milioni di dollari. Un prezzo fuori scala anche per una Ferrari, dietro al quale però c’è molto più del semplice valore della vettura.

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Ferrari Luce: venduta per 40 milioni di dollari

Ad aggiudicarsi l’auto è stato Herbert Wertheim, conosciuto negli Stati Uniti anche come “Dr. Herbie”. Ha 87 anni, è optometrista, inventore e soprattutto un investitore che nel corso dei decenni ha costruito una fortuna enorme puntando molto presto su società come Apple e Microsoft. La sua storia imprenditoriale nasce però nel settore dell’ottica, dove ha sviluppato numerose soluzioni arrivando a detenere oltre cento brevetti.

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I 40 milioni spesi per la Ferrari Luce assumono un significato diverso considerando che l’intero ricavato dell’asta sarà destinato alla Fondazione Ferrari. Si tratta quindi anche di un’importante operazione benefica. Secondo quanto riportato, Wertheim potrà inoltre ottenere vantaggi fiscali sulla parte della somma versata che supera il valore effettivo della vettura.

Per il miliardario americano non è comunque una prima volta. Soltanto lo scorso anno era stato ancora lui a comprare una Ferrari Daytona SP3 realizzata in esemplare unico, arrivando a spendere 26 milioni di dollari in un’altra asta organizzata con finalità benefiche. Una cifra enorme che, nel caso della Daytona SP3, potrebbe essere almeno in parte giustificata nel tempo dalla crescita impressionante delle quotazioni del modello.

Anche questa Ferrari Luce possiede però caratteristiche che la distinguono nettamente dagli altri esemplari. La carrozzeria è stata realizzata nella speciale tonalità Madreperla Semi-Gloss, un bianco che cambia aspetto a seconda della luce, lasciando emergere riflessi verdi e viola. A completare l’esterno ci sono cerchi bianchi sviluppati per abbinarsi alla particolare verniciatura.

Ferrari Luce
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Lo stesso livello di personalizzazione si ritrova nell’abitacolo. Il reparto Ferrari Tailor Made ha scelto una speciale pelle metallizzata Le Mans, ottenuta da pelli svizzere selezionate e successivamente tinta di bianco per creare continuità con l’esterno.

Quella pagata a Monterey resta dunque una cifra eccezionale, persino per gli standard del collezionismo Ferrari. In questo caso, però, al valore dell’auto si sommano l’unicità dell’esemplare, la beneficenza e il desiderio di possedere una Ferrari che difficilmente avrà una gemella.