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Fiat: confermati gli interventi che interesseranno la nuova gamma

Fiat punterà su una gamma di 10 modelli inclusi quattro veicoli commerciali leggeri, nuova Strada per il Sud America e 5 nuovi modelli globali

Fiat

Fiat punterà su una futura gamma di 10 modelli principali, inclusi quattro veicoli commerciali leggeri, la nuova Strada destinata al Sud America e cinque nuovi modelli globali. Questi includeranno l’iconica Fiat 500, più una nuova vettura di Segmento B che sarà presentata il prossimo anno e tre nuovi crossover.

L’assalto ai nuovi prodotti arriva dopo un decennio di piccoli investimenti da parte dell’ex Gruppo che gestiva Fiat prima dell’arrivo di Stellantis, ovvero Fiat Chrysler Automobiles (FCA). Sotto la nuova società madre Stellantis, Fiat dispone ora dei fondi necessari per costruire una gamma di marchi ancora più completa.

I design dei quattro nuovi modelli sono già stati definiti, ha confermato il capo del costruttore torinese Olivier François, e almeno due delle auto saranno fortemente influenzate dal concept Centoventi presentato ormai nel 2019.

Ad essere sostituite (direttamente o indirettamente) dovrebbero essere innanzitutto le Fiat 500X e Panda, in accordo con l’arrivo sul mercato di nuovi crossover. “Entriamo in un nuovo mondo. Finalmente siamo in grado di realizzare i nostri sogni. Nei prossimi cinque anni lanceremo una nuova auto all’anno per ogni regione e a livello globale saremo in grado di creare auto in tutto il mondo, cosa con cui abbiamo lottato in passato. Ci sarà un grande ritorno nel segmento B e nei crossover; torneremo quindi nei segmenti più rilevanti. Ora abbiamo solo la 500X. Il mio obiettivo è averne tre”, ha ammesso Olivier François.

Non ci sono piani di espandersi al di là delle vetture compatte per Fiat, quelle che misureranno tra i 3,6 metri e i 4,5 metri, perlomeno in base a quanto ammesso ancora da Olivier François.

Fiat prepara una rivale per Opel Corsa per il 2023

La prima nuova Fiat, rivale delle Peugeot 208 e di Opel Corsa, avrà le dimensioni della vecchia Punto ma non dovrebbe riportare in auge la stessa denominazione della compatta ritirata dalla vendita nel 2018 dopo 25 anni e tre generazioni.

Fiat Ipotesi
Foto, Autocar

È probabile che vengano previste varianti ibride e completamente elettriche della nuova compatta poiché Fiat si avvia provvisoriamente verso il passaggio al completamente elettrico entro il 2027 al più tardi. In questa direzione, secondo Olivier François, “Fiat sarà la Tesla del popolo, l’elettrica per tutti” puntando sull’abbassamento dei costi legati all’elettrificazione. L’attuale gamma di Fiat utilizza piattaforme legacy ex FCA; queste saranno gradualmente eliminate a favore delle architetture di casa Stellantis che promettono economie di scala in tutto il Gruppo. È probabile che i primi nuovi modelli a marchio Fiat utilizzino l’attuale piattaforma CMP, la stessa utilizzata da Peugeot 208 e Opel Corsa, perché Stellantis non inizierà a utilizzare la sua nuova piattaforma STLA per auto più piccole almeno fino al 2026.

Tuttavia, la piattaforma su misura realizzata per fare da base alla Nuova 500 Elettrica potrebbe rivelarsi fruttuosa all’interno del Gruppo. Dal momento che esiste già, potrebbe aprire la strada a rendere le city car ancora una volta praticabili in molti dei marchi Stellantis, che negli ultimi anni hanno lottato per giustificare i costi sia delle city car ICE esistenti sia per lo sviluppo di versioni elettriche ancora più costose per il futuro.

La nuova compatta di Fiat potrebbe utilizzare il propulsore elettrico già a disposizione sulla Nuova 500 Elettrica, che ha un motore da 117 cavalli e una batteria da 42 kWh per fornire un’autonomia di 320 chilometri. Tuttavia, è più probabile che faccia eco alla configurazione delle piccole elettriche di Stellantis, come la e-208 e la Corsa-e, che utilizzano un motore da 136 cavalli e una batteria da 50 kWh per circa 340 chilometri di autonomia.

Fiat Ipotesi
Foto, Autocar

L’eredità di 500 e Panda

Le Fiat più note, 500 e Panda, continueranno ad esistere nella nuova formazione di modelli così come confermato sempre da François. Il capo del costruttore torinese ha ammesso che sia la 500 che la Panda rappresentano due icone per il marchio. Pare che sulla base delle forme di Panda arriveranno vetture di più piccole dimensioni e anche un crossover ispirato all’iconico modello di casa Fiat. Tutto sarebbe già pronto e pare che ogni vettura avrà a disposizione un design fortemente distintivo.