Fiat dovrebbe presentare il nuovo SUV Grizzly nel corso dell’estate 2026, con una variante Fastback dal taglio più sportivo attesa entro la fine dell’anno. Il modello, lungo tra i 4,4 e i 4,5 metri, viene descritto come un’evoluzione più grande e più squadrata della Grande Panda e nascerà con ogni probabilità sulla piattaforma Smart Car di Stellantis, la stessa base già utilizzata da diversi modelli compatti del gruppo.

I render che continuano a comparire online prendono spunto dai concept mostrati nei mesi scorsi al Salone dell’auto di San Paolo in Brasile, considerata da molti una possibile anticipazione dello stile definitivo. La versione di serie dovrebbe però presentare una zona posteriore più regolare rispetto a quanto immaginato in queste ricostruzioni, mentre il frontale potrebbe riprendere gli elementi ormai riconoscibili del nuovo linguaggio stilistico Fiat, in particolare i gruppi ottici con firma luminosa a LED dal disegno geometrico e contemporaneo.
Nel complesso ci si aspetta un SUV dalle proporzioni solide, con assetto rialzato e un’impostazione pensata per privilegiare spazio interno e versatilità, con la possibilità di accogliere fino a sette persone in una configurazione rivolta soprattutto alle famiglie e a chi ha bisogno di un’auto spaziosa e flessibile nell’uso quotidiano.

La gamma motori dovrebbe comprendere una versione benzina mild hybrid con il 1.2 turbo da 145 cavalli affiancata da varianti elettriche da 113 e 156 cavalli, con la sola trazione anteriore disponibile al lancio e una possibile variante integrale in arrivo in un secondo momento. Se al debutto dovesse mancare una versione benzina pura, i prezzi di partenza potrebbero attestarsi attorno ai 24.000 euro, anche se non si esclude che Fiat possa introdurre successivamente una variante a benzina con un listino intorno ai 22.000 euro, sempre che il quadro normativo europeo lo consenta.
Per Fiat la nuova Grizzly rappresenta il tentativo di rafforzarsi in uno dei segmenti più importanti del mercato europeo, puntando su un prodotto che combina dimensioni da C-SUV con un posizionamento di prezzo pensato per restare accessibile, nella tradizione che il marchio torinese sta cercando di mantenere anche con la nuova generazione di modelli costruiti attorno alla famiglia Panda.
