Fiat Topolino Sport, cosa porta in dote la microcar “sportiva”

Fiat Topolino Sport debutta con livree racing, cerchi neri e audio Monster: stessa meccanica della versione base, look più aggressivo.
Fiat Topolino Sport

Se la Topolino normale non basta con la sua “umile” proposta esclusivamente urbana e irresistibilmente agile, Fiat ha deciso che si può osare con una versione per chi vuole sentirsi un po’ più Abarth pur restando inchiodati a 45 km/h. È così che nasce la Topolino Sport, un restyling estetico che non tocca nulla di meccanico ma trasforma l’immagine della microcar con una certa efficacia scenica.

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Fiat Topolino Sport

La base è quella che già si conosce: stessa piattaforma della Citroën Ami, stesso motore (elettrico che eroga una potenza continua di 8 CV), stesso pacco batterie da 5,4 kWh per 75 km di autonomia. Velocità massima bloccata a 45 km/h, come vuole la categoria del quadriciclo elettrico. Non c’è nulla che acceleri più velocemente, non era questo il punto.

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Il punto, invece, è tutto nell’immagine. La Sport arriva in quattro colori, bianco, nero, giallo e blu, ciascuno abbinato a strisce decorative a contrasto dal sapore racing. I cerchi sono verniciati in nero opaco, gli specchietti retrovisori anche, e l’insieme potrebbe persino funzionare. La Topolino Sport riesce davvero a sembrare qualcosa di più cattivo rispetto alla versione base, almeno finché non guardi il contachilometri.

Fiat Topolino Sport

All’interno c’è la collaborazione con Monster, marchio audio che non ha bisogno di presentazioni se hai meno di trent’anni. Altoparlanti Bluetooth magnetici collegabili direttamente allo smartphone, una scelta tecnica, ma soprattutto comunicativa. Fiat vuole parlare alla Generazione Z, e il CEO Olivier François lo ha chiarito: “Come possiamo raggiungere la Generazione Z senza la musica?”.

Il prezzo parte da 11.490 euro, circa 1.600 euro in più rispetto alla versione standard. Un incremento che non compra cavalli aggiuntivi né chilometri extra, ma compra un’identità. E in un mercato di microcar dove distinguersi è tutto, non è necessariamente un cattivo affare.

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Fiat sta costruendo attorno alla Topolino un ecosistema di varianti sempre più articolato, prima la Dolcevita, ora la Sport, senza mai stravolgere il prodotto di base. La vera scommessa è vedere se la Generazione Z, quella che si vuole raggiungere con la musica Bluetooth e le strisce racing, sia disposta a spendere dodicimila euro per girare a 45 km/h con stile.