Lotus conferma una nuova supercar ibrida con motore V8 per il 2028

La casa britannica ha diffuso una prima immagine del posteriore della vettura
Lotus

Lotus prepara il ritorno nel mondo delle supercar con motore a combustione interna. Il nuovo modello è atteso nel 2028 e sarà una sportiva ibrida con motore V8, segnando un passaggio significativo nella strategia del marchio, oggi sempre più orientata verso una gamma mista e non esclusivamente elettrica.

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Il 2028 dovrebbe essere l’anno giusto per il debutto di una nuova supercar Lotus con motore ibrido

La casa britannica ha diffuso una prima immagine del posteriore della vettura, nella quale si notano richiami al concept elettrico Theory 1 del 2024, ma anche due grandi terminali di scarico che confermano la presenza di un powertrain termico. L’immagine pubblicata nell’articolo è invece un render diffuso da Autocar nelle scorse ore, realizzato per immaginare l’aspetto della futura supercar Lotus.

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Il ritorno di un V8 rappresenta una scelta dal forte valore simbolico. L’ultima Lotus equipaggiata con questo tipo di motore è stata la Esprit, uscita definitivamente di produzione nel 2004. Inevitabile, quindi, il collegamento con uno dei modelli più celebri nella storia del marchio.

La nuova supercar sarà ibrida, ma non plug-in. Lotus avrebbe scelto questa soluzione per contenere il peso, restando fedele a una filosofia tecnica storicamente legata alla leggerezza. L’amministratore delegato Feng Qingfeng ha richiamato proprio lo spirito ribelle del fondatore Colin Chapman, sottolineando come quell’approccio continui a far parte dell’identità del brand.

Il motore V8 non è stato ancora confermato. Una possibilità riguarda Mercedes-AMG, già fornitore del quattro cilindri turbo utilizzato sulla Emira. Lotus potrebbe quindi estendere la collaborazione al V8 biturbo da 4,0 litri, recentemente aggiornato e potenzialmente destinato a superare quota 650 CV nelle applicazioni più sportive.

Lotus in arrivo una nuova supercar ibrida
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Il progetto, sviluppato presso il centro design Lotus di Coventry, potrebbe riprendere alcune soluzioni viste sulla Theory 1, compresa una possibile configurazione dell’abitacolo a tre posti. La produzione dovrebbe avvenire probabilmente in Europa, anche se non è stato ancora indicato se il modello nascerà nello storico stabilimento di Hethel.