Nuova Dacia Spring, sarà molto economica: ecco come potrebbe cambiare

L’idea di Dacia resta quella di sempre: proporre un’elettrica semplice, pratica e senza fronzoli
Nuova Dacia Spring

La nuova Dacia Spring cambierà parecchio rispetto a quella che vediamo oggi sulle nostre strade. La prossima generazione nascerà infatti sulla stessa base della nuova Renault Twingo elettrica, ma Dacia cercherà di darle un carattere tutto suo e, soprattutto, di mantenerla più economica. L’idea resta quella di sempre: proporre un’elettrica semplice, pratica e senza fronzoli, ma con una base tecnica più moderna e con qualcosa in più sul fronte dello spazio e dell’autonomia.

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Nuova Dacia Spring, più grande e con una base tutta nuova

La differenza principale partirà proprio da sotto la carrozzeria. La futura Spring non deriverà più da un modello di origine cinese come quella attuale, ma utilizzerà la stessa piattaforma della nuova Twingo. Per Dacia significa poter partire da un progetto più recente senza però snaturare la filosofia del modello, che resterà quella di un’auto essenziale e pensata soprattutto per la città.

Anche all’esterno le differenze con il vecchio modello saranno notevoli. Come possiamo notare da questo render pubblicato nelle scorse ore da Autoweek, la nuova Spring dovrebbe avere un frontale più alto e meno inclinato rispetto alla Twingo, con forme più squadrate e vicine a quelle viste sugli ultimi modelli Dacia. Anche dietro le differenze saranno evidenti, con gruppi ottici meno tondeggianti e un’impostazione più robusta. Insomma, saranno due auto molto vicine tecnicamente, ma difficili da confondere.

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La crescita riguarderà anche le dimensioni. Si parla di una lunghezza intorno ai 3,8 metri, circa dieci centimetri in più rispetto alla Spring attuale. Questo dovrebbe tradursi in un abitacolo un po’ più comodo e in un bagagliaio vicino ai 320 litri, contro i 288 litri del modello oggi in commercio.

Nuova Dacia Spring

Per il motore si parla di circa 82 CV, con uno 0-100 km/h nell’ordine dei 12 secondi. La batteria dovrebbe essere una CATL con celle LFP, mentre l’autonomia potrebbe arrivare a circa 260 km.

Il punto decisivo resterà comunque il prezzo. Se la nuova Renault Twingo partirà da circa 19.000 euro, la Spring potrebbe scendere tra 17.000 e 18.000 euro. Se così fosse, Dacia riuscirebbe a mantenere il suo ruolo di elettrica d’ingresso anche con una generazione completamente nuova.