Una leggenda sta tornando, e viene ancora una volta dalla Cina. La Smart #2, erede della Fortwo, ma stavolta esclusivamente elettrica, è stata presentata come concept ad aprile e ha ricevuto dettagli tecnici più concreti a Roma nelle scorse settimane. Il progetto consiste, come prevedibile, in una biposto da 2,79 metri di lunghezza, raggio di sterzata di 6,95 metri, costruita sulla nuova piattaforma Electric Compact Architecture. Piccola fuori, ma sembrerebbe molto seria dentro.

La batteria da 35,7 kWh dovrebbe garantire un’autonomia WLTP di circa 300 km, dato ancora indicativo, non omologato, con ricarica rapida DC dal 10 all’80% in meno di 20 minuti. Rispetto alla vecchia Smart EQ Fortwo, il salto è netto: capacità della batteria e autonomia sostanzialmente raddoppiate.
Wolfgang Ufer, responsabile di Smart Europe, non usa mezze misure: “Una leggenda sta tornando e sarà la migliore biposto di sempre”. Una dichiarazione non proprio da understatement, ma d’altronde il mercato delle city car elettriche compatte come questa non è troppo affollato di concorrenti.

Il prezzo è ancora l’incognita principale. Alla domanda diretta se il modello base potesse collocarsi tra i 20.000 e i 25.000 euro, l’AD Dirk Adelmann Ufer ha risposto che sarà “al di sotto della media”, lasciando intendere una cifra intorno ai 22.500 euro. Nulla di definitivo, però: i prezzi ufficiali arriveranno al Salone di Parigi di ottobre, insieme alla presentazione del modello di produzione. Per fare un breve confronto col passato recente, l’ultima ForTwo (sempre con i cinesi di Geely dal 2019) costava, nella versione benzina, poco sotto i 18.000 euro, mentre l’elettrica partiva da circa 24.000 euro.
La produzione partirà dalla Cina, con una possibile localizzazione europea se la domanda lo giustificherà, ma senza sito, tempistiche o soglie di volume specificate. Smart confida in una base clienti solida: in Germania circolano ancora tra le 300.000 e le 400.000 Fortwo, mentre in Italia, dal 1998, ne sono state vendute quasi 600.000 unità. I mercati prioritari sono proprio Germania, Italia, Francia, Regno Unito, Spagna e Portogallo.
Smart punta a intercettare chi ha già amato la Fortwo e oggi cerca un’alternativa elettrica credibile per la città. Se il prezzo manterrà le promesse quanto l’autonomia promette di fare, la #2 potrebbe davvero chiudere il cerchio.
