Volkswagen fa marcia indietro: le auto nate in Cina con una chance in Europa

Volkswagen valuta di importare in Europa i suoi modelli sviluppati in Cina. Ecco i candidati più seri, dall’ID. Era 9X alle Unyx.
Volkswagen ID. unyx 09

Shanghai 2023, sembra un secolo fa. Tre dirigenti tedeschi camminano in gruppo tra i padiglioni del Salone dell’Auto. Quello che hanno trovato in quei capannoni ha cambiato la strategia di Volkswagen per il decennio. Tre anni dopo, il conto comincia ad arrivare, salatissimo.

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Il 2026 è l’anno in cui Volkswagen deve dimostrare di aver capito la lezione. Trenta nuovi modelli elettrici entro il 2030, una nuova generazione di vetture sviluppate in Cina, e la valutazione concreta di importarle in Europa.

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Lo studio di fattibilità interno, riportato da Handelsblatt, è la conferma ufficiale di un’idea che circolava da mesi: i veicoli nati per il mercato cinese potrebbero presto arrivare sulle strade europee, prodotti localmente o importati come veicoli finiti. La fabbrica di Zwickau è già stata indicata come possibile sito produttivo.

Il candidato più credibile sembra essere l’ID. Era 9X, il SUV mastodontico sviluppato da SAIC e Volkswagen e lanciato in Cina ad aprile. Cinque metri e venti di lunghezza, sei posti in configurazione 2+2+2, architettura EREV con motore turbo 1.5 da generatore. Autonomia combinata fino a 1.651 km, batterie da 51 o 65 kWh, sistema 800V e LiDAR di serie. È la negazione vivente del modello di sviluppo tradizionale di Volkswagen.

Volkswagen ID. Era 9X

L’ID. Era 5X, 4,56 m, 210 CV, piattaforma CMP con architettura elettronica sviluppata con Xpeng, punta al cuore del segmento C europeo ed è attesa in Cina nel quarto trimestre.

Volkswagen ID. Era 5X
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L’ID. Era 5S sceglie invece la strada ibrida plug-in con un 1.5 benzina da 108 CV abbinato a un elettrico da 175 CV, 160 km di autonomia elettrica dichiarata in ciclo CLTC e oltre 2.000 km di range combinato. YD ha già dimostrato che in Europa i PHEV cinesi vendono, e i dazi antisovvenzioni UE non li riguardano, almeno per ora.

Volkswagen ID. Era 5s

Poi ci sono le Unyx. La 08, già in vendita, architettura 800V, ricarica DC fino a 315 kW, da zero a cento in 4,9 secondi per la versione integrale. La 09, fastback di 5 metri sviluppata con Xpeng in ventiquattro mesi, fino a 496 CV, probabilmente la berlina Volkswagen più bella dell’ultimo decennio.

Volkswagen ID. Unyx 09

L’ID. Aura T6 di FAW e Volkswagen e la Jetta M6 chiudono il catalogo delle possibilità, ma con probabilità europee ben più ridotte. Il T6 si scontra con una gamma già affollata, la Jetta non ha rete di vendita sul continente e in Cina vale come entry-level, posizione occupata da Skoda, Seat e Cupra.

Volkswagen ID. aura t6
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In definitiva, Volkswagen aveva costruito la sua storia in Cina esportando tecnologia da Wolfsburg verso est. Adesso studia come invertire il flusso. Vedremo quale di questi modelli arriverà per primo.