Akio Toyoda sfida il mercato: “La corsa alle auto elettriche mi preoccupa”

Il presidente di Toyota torna a difendere una strategia multi-tecnologia: le vendite di BEV crescono, ma secondo lui termico e ibrido restano fondamentali
Akio Toyoida - Toyota

Akio Toyoda torna a far discutere. Il presidente di Toyota, figura simbolo del più grande costruttore automobilistico al mondo, continua a guardare con prudenza alla corsa globale verso le auto elettriche. E lo fa proprio mentre le vendite di BEV, soprattutto tra 2025 e 2026, stanno crescendo con ritmi sempre più rapidi in molti mercati.

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Akio Toyoda frena sulla corsa all’elettrico e difende il ruolo dell’ibrido

La posizione di Toyoda non è nuova. Già nel 2024 aveva sostenuto che le elettriche non avrebbero superato il 30% del mercato globale. Più recentemente ha ribadito un altro punto centrale della sua visione: in molte aree del pianeta le infrastrutture di ricarica restano insufficienti, e per questo abbandonare troppo in fretta motori termici e ibridi sarebbe, secondo lui, un errore.

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Intervistato da Carwow, Toyoda ha espresso il suo disagio con parole molto nette. “Tutti stanno passando ai veicoli elettrici a batteria, e questa è la mia più grande paura”, ha spiegato, ricordando di essere stato tra i pochi a difendere pubblicamente il valore dei motori, del loro suono e persino degli odori legati all’automobile tradizionale. “Mi sento molto solo”, ha aggiunto.

Il presidente Toyota non nega la necessità di ridurre le emissioni e proteggere l’ambiente. Ma rifiuta l’idea di un futuro automobilistico costruito su una sola tecnologia. Per Toyoda, l’auto resta anche passione, coinvolgimento, identità. “L’automobile è il mio giocattolo”, ha detto, sottolineando di voler costruire vetture che desidererebbe tenere nel proprio garage.

akio toyoda

Toyota, del resto, ha seguito una strada diversa da molti concorrenti. Dopo la rivoluzione ibrida aperta dalla Prius alla fine degli anni Novanta, il marchio ha continuato a puntare con decisione su questa soluzione. L’elettrico puro sta crescendo anche nella gamma giapponese, ma senza strappi. La sfida, ora, sarà capire se la visione prudente di Toyoda resterà controcorrente o si rivelerà una strategia di lungo periodo.