Un’ammiraglia di Alfa Romeo non è nei piani del marchio, e il CEO Santo Ficili lo ha detto chiaramente nei mesi scorsi. Le grandi berline di rappresentanza, quelle che storicamente sono territorio dei costruttori tedeschi, non rientrano nella direzione strategica della casa milanese. Ma questo non impedisce agli appassionati di continuare a sognare e a qualche designer di dar forma a quel sogno.

È quello che ha fatto Roibeárd Gráinséir, designer che ha condiviso su Facebook un render battezzato Alfa Romeo Medici. Una berlina di lusso che riporta idealmente il Biscione nel segmento delle ammiraglie con un’interpretazione che mescola eleganza, tecnologia e carattere sportivo.
Il frontale è costruito attorno allo scudetto Alfa Romeo in posizione verticale, incorniciato da una firma luminosa a LED sottile che si allunga verso gruppi ottici affilati e dal taglio moderno. Il cofano gioca su superfici pulite ma ben scolpite e il paraurti integra prese d’aria eleganti senza eccedere nell’aggressività. L’impressione è quella di un’auto che trasmette autorevolezza senza rinunciare al dinamismo.

Di lato le proporzioni mostrano una berlina importante, con un passo lungo e una coda ben proporzionata. La linea del tetto scende in modo progressivo verso il posteriore disegnando un profilo quasi da fastback, che alleggerisce la massa della vettura e le dà slancio. Le superfici sono tese e fluide, con cerchi multirazze di grande diametro, maniglie integrate nella carrozzeria e inserti cromati che rafforzano il posizionamento premium.
Al posteriore una firma luminosa orizzontale attraversa tutta la larghezza dell’auto, enfatizzando la sensazione di stabilità e presenza su strada. I terminali di scarico dal disegno curato lasciano intendere un temperamento sportivo, e il diffusore inferiore chiude il tutto con coerenza. Si tratta soltanto di un render, ma ha il merito di riaccendere un’idea che molti alfisti non hanno mai smesso di coltivare. Anche se la realtà per ora dice altro. Nel frattempo c’è anche chi ha immaginato il ritorno della Alfasud e una sportiva.
