Alfa Romeo concept, un designer ricorda al Biscione cos’era un tempo

Com’è l’immaginario collettivo di chi ancora crede che un’Alfa Romeo debba emozionare prima che trasportare anche bambini.
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Su Facebook è comparso un render che fa più male che bene agli appassionati di Alfa Romeo. Merito, o colpa, dipende dai punti di vista, di Bruno Callegarin, creatore digitale che con l’aiuto dell’intelligenza artificiale ha partorito una Alfa Romeo concept talmente elegante da sembrare uno schiaffo al presente del Biscione. Oro metallizzato, profilo da coupé a quattro porte, proporzioni che vanno nella direzione della sportività invece della versatilità familiare. Tutto quello che il marchio milanese non sembra più voler essere.

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alfa romeo concept callegarin

Il frontale di questa visione digitale è dominato dall’scudetto Alfa Romeo, integrato in un paraurti minimalista ma aggressivo. I gruppi ottici sono lame sottilissime a LED che conferiscono uno sguardo affilato, moderno, vivo. Il cofano lungo richiama le sportive del passato, mentre la linea del tetto scende dolcemente verso una coda che sa di Gran Turismo d’altri tempi. Cerchi in lega generosi, pinze freno rosse, quattro scarichi pronunciati: l’immaginario collettivo di chi ancora crede che un’Alfa Romeo concept debba emozionare prima che trasportare anche bambini.

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Al posteriore spicca una firma luminosa a LED che attraversa l’intera larghezza, elegante e decisa come la scritta corsiva sul portellone. Un diffusore pronunciato completa il quadro di un’auto che esiste solo nei pixel. Sfortunatamente.

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Si tratta, come già detto, di una pura visione digitale senza collegamenti ufficiali con i piani del marchio. Un esercizio di stile, si potrebbe dire, se non fosse che alimenta il dibattito su quale dovrebbe essere il futuro del Biscione. Perché mentre i fan storici sognano silhouette filanti e motori ad alte prestazioni, Stellantis punta su crossover e SUV con la convinzione di chi sa che i bilanci si fanno così, anche se l’anima si perde per strada.

Forse c’è ancora speranza nel programma BottegaFuoriserie, ma intanto l’attesa per i piani reali del brand (un po’ di tutti, non solo di Alfa Romeo), che dovrebbero essere svelati il prossimo 21 maggio, si fa sospetta.