Mentre i vertici di Alfa Romeo si interrogano su come conquistare i mercati globali con SUV piccoli, medi e grandi, c’è chi preferisce sognare su una scala però ridotta. Parliamo dell’Alfa Romeo MiTo, l’utilitaria del Biscione ormai finita nel paradiso delle auto, che ha deciso di tornare a far parlare di sé in una veste che definire “aggressiva” sarebbe un eufemismo.
Grazie alla matita digitale del team di Cool Car design, è apparso sui social un rendering che meriterebbe il marchio ufficiale di Liberty Walk, con tanto di bulloni a vista e un’attitudine da reginetta della fiera del tuning.

Questa build virtuale trasforma l’innocua compatta Alfa Romeo in una creatura muscolosa e spavalda, perfetta per attirare l’attenzione in un raduno automobilistico mondiale o, più realisticamente, per far venire un infarto a un collaudatore.

Il lavoro comprende i celebri parafanghi allargati e gli attacchi posteriori a tre quarti con viteria in evidenza, dettaglio feticcio del celebre tuner giapponese. Nonostante il look prepotente, il paraurti anteriore rimane sorprendentemente discreto, accompagnato da minigonne laterali che non cercano lo scontro a tutti i costi. Sopra il lunotto posteriore, però, spunta un’ala che suggerisce intenzioni bellicose, anche se probabilmente la sua funzione principale è far sembrare questa Alfa Romeo praticamente pronta al decollo.

L’assetto della MiTo è talmente basso che persino una formica rischierebbe il colpo di frusta. È chiaro che in questo scenario di pura fantasia le sospensioni pneumatiche sono un optional obbligatorio: senza di esse, le ruote anteriori, larghe e avvolte in cerchi in lega generosi, toccherebbero i passaruota impedendo qualsiasi manovra.
Esteticamente, il contrasto tra la vernice gialla e i numerosi accenti neri su tetto, specchietti e maniglie crea un binomio cromatico che prosegue anche all’interno dell’abitacolo.
Questa visione digitale è una piacevole distrazione dai soliti rumor su un ipotetico successore della MiTo. Purtroppo, dobbiamo dirlo, le possibilità che Alfa Romeo rilanci una compatta del genere nel prossimo futuro sono a dir poco risicatissime. L’azienda sembra orientata verso orizzonti più vasti e meno “puramente” cittadini, rendendo questo progetto un magnifico scenario ipotetico senza fondamenta nella realtà.
