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Alfa Romeo: una nuova immagine per vendere di più

Alfa Romeo vuole raddoppiare la sua produzione entro la fine del prossimo anno, sulla base di quanto ammesso agli inglesi di Autocar

Alfa Romeo Tonale test drive concessionarie

Alfa Romeo vuole raddoppiare la sua produzione entro la fine del prossimo anno, sulla base di quanto ha ammesso agli inglesi di Autocar il capo del costruttore nel Regno Unito, facendo crescere il marchio mediante un pubblico più diversificato. Damien Dally ha infatti ammesso che il Costruttore del Biscione vuole passare dall’essere un “marchio emozionale a uno razionale” ed espandere la sua gamma in segmenti più interessanti dal punto di vista dei volumi in gioco.

Questa nuova visione dell’Alfa Romeo comincia con l’approdo sul mercato del primo C-SUV elettrificato della sua storia, la nuova Alfa Romeo Tonale, che sarà poi seguito da un nuovo modello da presentare ogni anno da qui al 2030 secondo quanto definito a più riprese dal CEO del Biscione, Jean-Philippe Imparato. Nel 2024 arriverà un SUV compatto elettrico che dovrebbe chiamarsi semplicemente Brennero, prima che Alfa Romeo deciderà di abbandonare completamente i motori a combustione interna entro il 2027.

Dally ha detto che questo fa parte di una mossa per attirare nuove fette di pubblico, con un occhio destinato alle vendite nei confronti di più famiglie e donne. Attualmente, i principali acquirenti di vetture a marchio Alfa Romeo sono uomini di mezza età. “Questa è la sfida per l’Alfa Romeo, poiché siamo visti come un marchio sportivo”, ha detto Dally ad Autocar, aggiungendo che il marchio sta ancora escogitando idee per rendersi più accattivante come nel caso del motore ibrido da 160 cavalli “più accessibile” del Tonale. Va detto inoltre che Alfa Romeo ha anche introdotto una garanzia di cinque anni per le sue vetture.

Alfa Romeo Tonale
La nuova Tonale

Il Biscione vuole diffondere la storia di Alfa Romeo ad un pubblico più variegato

La volontà è quella di diffondere la storia di Alfa Romeo verso un pubblico più ampio pur rimanendo puri in quello che è oggi il core del marchio. Nonostante questa nuova direzione, gli attuali clienti del Biscione vogliono prodotti fondamentali per il marchio visto che nonostante l’ascesa del mercato dei SUV, le berline come Giulia fanno ancora parte del futuro dell’Alfa Romeo.

“Le berline fanno parte di ciò che l’Alfa Romeo è sempre stata”, ha detto. “Il mercato potrebbe allontanarsi dalle berline, ma noi ci crediamo ancora sebbene vogliamo entrare anche nei Segmenti di volume, in primis con il Tonale. Alfa è sportività. È design italiano. Ed è quello a cui dobbiamo essere fedeli. Anche se ad esempio le monovolume tornassero popolari, non vedo perché dovremmo spostarci verso quel mercato. Non funzionerà mai per noi”, ha aggiunto Damien Dally.

Dally, inoltre, non ha escluso un ritorno alle auto sportive in futuro. Rispondendo in termini di tempistiche per rivedere una nuova Alfa a due posti, ha detto: “non subito, perché sono piccoli Segmenti, ma sono auto che sono sicuro che tutti adoreranno se con il logo dell’Alfa Romeo. Otteniamo un modello di business sostenibile, entriamo nei Segmenti di volume, facciamo crescere il nostro business e poi possiamo sognare di nuovo”.

Ha continuato: “siamo un marchio che può fare cose incredibili. Siamo un marchio automobilistico che può vendere auto da 150.000 sterline che potrebbe vendere auto da 500.000 sterline se fossero modelli molto limitati. Ci sono molte cose straordinarie in arrivo, ma prima portiamo questo marchio straordinario ed emozionante a un livello razionale. Entriamo in alcuni Segmenti di volume”, ha aggiunto ad Autocar.