Benelli Mini Cross

Agli inizi degli anni 70 il mercato dei ciclomotori in Italia era in piena espansione: diverse erano le case motoristiche impegnate in questa sorta di competizione per immettere sul mercato il ciclomotore più pratico, maneggevole ed economico ed anche sulla scia della produzione americana arrivò da noi il fascino per le Mini Bike. In America questi ciclomotori erano usati da un pubblico molto variegato: basti pensare che lo usavano i campeggiatori per spostarsi dal camping alla città, chi andava in mare per averlo come tender quando doveva muoversi sulla terraferma oltre agli adolescenti che lo usavano per il tragitto casa scuola. Questi modelli di ciclomotore affascinavano sempre più anche il pubblico italiano: potevano essere guidati dagli adolescenti già a 14 anni e senza la patente di guida. Inoltre avevano ingombri davvero minimi, basti pensare che il peso si aggirava sui 50 kg ed avevano all’incirca una lunghezza di 1400 mm che aggiunta alla possibilità (per alcuni di loro) di poter essere piegati  facevano si che entrassero pure dentro le automobili o in un piccolo carrello per poter essere trasportati nei luoghi di vacanza. La Benelli (fondata nel 1911 a Pesaro) che già si era fatta apprezzare per i suoi prodotti (la Mini Bike prodotta nel 1967 e la Motorella nel 1969) decise di presentare un ciclomotore innovativo e lo chiamò Mini Cross immesso in commercio con il marchio MotoBi.

Quali erano le caratteristiche tecniche del Benelli Mini Cross?

Questo ciclomotore era molto semplice e pratico; equipaggiato con un propulsore monocilindrico a due tempi da 49 cm3 raffreddato ad aria, aveva 4 marce con la leva sul lato sinistro ed erogava una potenza di 1,5 cavalli. Il Benelli Mini Cross aveva un carburatore 14/12 ed era alimentato a benzina e olio (al 5%). Il telaio era monotrave in tubo di acciaio sul quale veniva montata una forcella telescopica anteriore della Marzocchi con steli da 28 mm di diametro, ed un forcellone oscillante posteriore con ammortizzatori tele idraulici. I cerchi in acciaio erano davvero mini avendo una misura di 10 pollici. La frenatura del Benelli Mini Cross era affidata sia al posteriore che all’anteriore ad un tamburo centrale di diametro 103 mm. Il terminale di scarico venne posizionato a destra, circa a metà del ciclomotore e visto che questi era considerato un moped davvero minimal, non aveva alcun accenno di strumentazione di serie. Il Benelli Mini Cross venne prodotto fino al 1973.

Prezzo di vendita Benelli Mini Cross nel 1973: 150.000 lire

Quotazione attuale del Benelli Mini Cross: 1000 €

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