Peugeot 104

La casa d’oltralpe Peugeot la ricordiamo di sicuro per le sue produzioni di automobili ma…sin dagli anni 40 era attiva nel settore delle due ruote avendo immesso in commercio diverse moto di media cilindrata, anche se solo sul proprio territorio nazionale. Purtroppo questo successo era stato interrotto dallo scoppio del secondo conflitto mondiale. Visto il generale impoverimento della popolazione e la quindi necessaria rimodulazione degli obiettivi industriali, la Casa francese decise di investire nelle progettazione e sviluppo di un ciclomotore pratico, economico quindi alla portata delle tasche della popolazione francese. Nel 1957 la casa del leone rampante presentò il suo primo ciclomotore della serie BB: questo moped nel corso degli anni venne rivisto ed innovato con una gamma di modelli e versioni sempre più prestanti. Nel 1962 venne immesso sul mercato il BB104, una sorta di ciclomotore al quale vennero aggiunte le carene. Nel 1967 arrivò la serie 100 ed a partire dal 1971 venne immesso sul mercato il modello 104. Il ciclomotore Peugeot 104 stilisticamente parlando non era molto lineare. Era spigoloso, con le carene che coprivano quasi integralmente il classico telaio a tubi. Persino sul motore venne applicata una carena che veniva usata da chi guidava come….poggiapiedi! A ridosso della posizione discendente del telaio la casa francese decise di inserire un serbatoio carburante della capienza di 3,7 litri

Il Peugeot 104 era più veloce dei ciclomotori italiani?

Ebbene si, il Peugeot 104 era uno tra i ciclomotori più performanti messi in commercio. Adottava un motore monocilindrico a due tempi raffreddato ad aria di cilindrata pari a 49,9 cm3 che sviluppava una potenza di 1,9 cavalli a 5.00 giri/min facendo si che il ciclomotore raggiungesse la velocità di 45 km/h. Il Peugeot 104 era molto parco nei consumi; riusciva a percorrere quasi 100 chilometri solo con due litri di miscela (al 4 %) e superava pendenze anche impegnative grazie al suo variatore di velocità, installato sul lato sinistro. Sulla parte destra del moped era stato invece collocato il terminale di scarico. La trasmissione primaria era a cinghia dentata mentre la secondaria a catena. All’anteriore montava una forcella telescopica idraulica mentre al posteriore era stata inserita una coppia di elementi ammortizzanti. I cerchi erano entrambi da 15 pollici ed i freni sia anteriori che posteriori seguivano il classico schema a tamburo centrale. I primi modelli di Peugeot 104 vennero commercializzati con degli pneumatici a fascia bianca, parafango anteriore dello stesso colore della carrozzeria, sella monoposto mentre sul serbatoio venne collocato il marchio della casa del leone rampante. Le versioni successive ricevettero delle modifiche. Il parafango anteriore non era più in tinta con la carrozzeria ma era in acciaio, la sella monoposto venne abbandonata a favore della sella lunga, dal serbatoio scomparve il logo Peugeot per lasciare il posto alla sigla 104. Il Peugeot 104 restò in produzione per oltre 10 anni e cioè fino al 1979, riuscendo a raggiungere il numero di 550.000 unità vendute. Il suo successore fu il Peugeot 105.

 

Prezzo di vendita Peugeot 104: n.p.

Quotazione attuale del Peugeot 104: n.p.

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