Dopo la Fiesta, tornerà anche la Focus: Ford rifà l’Europa da capo

Ford rilancia in Europa: nuova Focus come crossover sportivo, Fiesta elettrica su piattaforma Renault e 500.000 auto all’anno a Valencia.
ford focus render

Ford ha smantellato la sua gamma europea con una sistematicità che faceva pensare a una resa definitiva. Addio Mondeo nel 2022, Fiesta nel 2023 e Focus nel 2025. Poi, come spesso accade nell’industria auto, il copione si ribalta.

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L’Ovale Blu, dunque, si reinventa. La Fiesta tornerà, elettrica, sulla piattaforma R5 di Renault nata attorno alla nuova Clio, un’alleanza industriale che sposta in modo netto il baricentro tecnologico di Ford Europa verso est, verso Parigi.

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L’altro ritorno che merita attenzione è quello della Focus. Non sarà la berlina compatta che ha dominato i test di guida per vent’anni. Sarà un crossover sportivo, con l’altezza da terra alzata e un’impostazione stilistica vicina alla CUPRA Formentor, quel mix di dinamismo e praticità che ha fatto brillare molti occhi nel Vecchio continente.

ford focus

Basta dare un’occhiata alle vendite della Puma. Lo schema è quello, prendere un nome amato, metterlo su una carrozzeria più alta e più contemporanea, e lasciare che il mercato faccia il resto. La nuova Focus seguirà lo stesso schema, stavolta in un segmento superiore.

Per non tradire completamente l’eredità rallystica del modello, dati i cinque titoli mondiali WRC, per ricordarlo a chi se ne fosse dimenticato, il design incorporerà fari supplementari che rimandano direttamente alle vetture da competizione.

ford focus rs
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Sul fronte tecnico, le certezze sono poche. La piattaforma potrebbe essere Ford o potrebbe arrivare da Geely, con cui il costruttore americano ha recentemente annunciato un progetto congiunto multi-energia. Il punto fermo, invece, è geografico: la produzione avverrà ad Almussafes, nello stabilimento di Valencia che oggi gira sotto le 100.000 unità annue e che, con Focus, un SUV della famiglia Bronco e la nuova Kuga, più due crossover elettrici di Geely, dovrebbe arrivare a 500.000. Un salto che trasformerebbe lo stabilimento spagnolo in uno degli hub produttivi più rilevanti d’Europa.

La propulsione resta un’incognita dichiarata: ibrido, plug-in, elettrico puro, tutto è sul tavolo, niente è confermato, ma con i limiti sulle emissioni che si stringono e la piattaforma R5 già in casa, è difficile immaginare una Focus che arrivi senza una spina.