La nuova Ford Focus potrebbe tornare, ma non come molti appassionati se la immaginano. Niente classica compatta a cinque porte, almeno secondo le ultime indiscrezioni. E nemmeno una normale station wagon o una berlina. Il nome Focus potrebbe finire su un crossover compatto, una scelta che cambierebbe parecchio il volto di uno dei modelli più conosciuti della storia recente Ford.
Nuova Ford Focus, perché il nome storico potrebbe finire su un SUV
Per ora si tratta solo di voci non ufficiali, ma l’idea sta già facendo discutere. La casa di Dearborn starebbe infatti lavorando a un nuovo modello di segmento C e tra le ipotesi ci sarebbe quella di chiamarlo proprio Focus. Sarebbe una decisione forte, perché quel nome per anni ha significato soprattutto compatta concreta, piacevole da guidare e molto presente sulle strade europee. Portarlo nel mondo dei SUV vorrebbe dire seguire il mercato, ma anche rompere con una parte importante della tradizione.
La nuova Ford Focus andrebbe a inserirsi in una fascia oggi molto affollata, quella dei crossover compatti. Rivali come Volkswagen T-Roc e Nissan Qashqai hanno dimostrato quanto questo tipo di auto continui a piacere agli automobilisti. Ford, quindi, potrebbe scegliere di giocare una carta familiare, usando un nome già noto per dare più forza a un progetto completamente diverso.
Sul piano tecnico, però, il quadro resta ancora aperto. Si parla di motorizzazioni ibride auto-ricaricabili, plug-in hybrid o persino di una versione ibrida con range extender. Non sarebbe stata presa una decisione definitiva neppure sulla produzione: Ford potrebbe occuparsene direttamente oppure sfruttare la collaborazione con Volkswagen.

In attesa di informazioni ufficiali, sono arrivati i primi rendering pubblicati sui social da Avarvarii. Le immagini immaginano una Focus molto diversa dal passato: più alta da terra, con proporzioni da SUV compatto e un frontale piuttosto deciso. I fari a quattro punti richiamano alcune Ford da corsa del passato, mentre le protezioni in plastica nera e il cofano a conchiglia puntano a darle un aspetto più robusto.
Il risultato ricorda una Puma più grande, con un’impronta più muscolosa. Una strada che potrebbe piacere a chi cerca praticità e stile da crossover, ma che rischia di lasciare perplessi gli affezionati della vecchia Focus. Per molti, infatti, quel nome resta legato a un’auto bassa, agile, pensata per chi voleva guidare qualcosa di semplice ma anche divertente.
