Siamo tutti in attesa di sapere quello che accadrà nei prossimi anni alla gamma di Alfa Romeo. Ci sarà da aspettare ancora un po’, infatti difficilmente si saprà qualcosa prima che il nuovo CEO di Stellantis Antonio Filosa non avrà svelato al mondo intero il nuovo piano strategico del gruppo automobilistico, cosa che avverrà nel corso di una conferenza stampa che si terà il 21 maggio prossimo. Dopo quella data è assai probabile che i vari CEO di Stellantis sveleranno i nuovi programmi. Tra questi anche Alfa Romeo. Tra le tante ipotesi che si fanno a proposito del futuro del biscione anche quella di una possibile erede di Alfa Romeo Giulietta.
L’erede di Alfa Romeo Giulietta ci vorrebbe come il pane secondo noi ma i piani del biscione sono questi?
Diciamo subito che al momento è assai improbabile il ritorno di una nuova Alfa Romeo Giulietta. Piuttosto sembra avere qualche possibilità in più l’arrivo di un modello che possa essere una sorta di erede indiretto di quella vettura uscita di produzione nel 2020 ma con un nome diverso e uno stile inedito. In effetti si parla da qualche tempo del possibile allargamento della gamma del biscione verso il basso con l’aggiunta di una nuova vettura che si andrebbe a collocare tra Junior e Tonale nella gamma del biscione.
In effetti lo spazio ci sarebbe, resta da capire se e quando Alfa Romeo avrà intenzione di portare sul mercato un simile modello. Se dovessimo scommettere più che una erede di Alfa Romeo Giulietta si potrebbe trattare dell’ennesimo crossover magari con forme molto sportive quasi da SUV coupè. A nostro avviso un modello di questo tipo pur non facendo sognare gli alfisti avrebbe il merito di incrementare ulteriormente le vendite della casa automobilistica del biscione che sono già in crescita come si evince dai dati ufficiali del 2025 in cui il brand ha registrato oltre 73 mila immatricolazioni.

Tuttavia riteniamo che sia decisamente più auspicabile l’arrivo di una nuova Alfa Romeo Giulietta o comunque di una sua erede anche con nome diverso. Questo modello infatti finirebbe per offrire agli alfisti e agli appassionati una opzione completamente diversa tra Alfa Romeo Junior e Alfa Romeo Tonale riuscendo così ad allargare ulteriormente la platea dei potenziali clienti del biscione in un segmento di mercato che comunque ancora oggi sembra avere molto estimatori in Europa.
Vedremo quali saranno le decisioni prese in proposito dal nuovo entourage del biscione che per il momento si è limitato a confermare gli arrivi delle nuove Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio nel 2028 e l’addio al sogno di tornare nel segmento E paventato in precedenza dall’ex CEO Jean Philippe Imparato. Dopo il 21 maggio capiremo meglio il futuro di Alfa Romeo e se ci sarà la possibilità ungiorno di rivedere per davvero una nuova Alfa Romeo Giulietta o una sua erede.

Per noi questa è sicuramente più di una ipotesi ma dovrebbe essere una certezza. Del resto se le berline compatte fanno ancora parte della gamma di brand come Peugeot e Opel non vediamo il motivo per non prevederla anche per Alfa Romeo dato che Stellantis ha comunque a disposizione piattaforme e tecnologie per rendere possibile questo progetto in maniera molto semplice tra l’altro.
