Alfa Romeo, il CEO: “Il mondo non è pronto per le auto elettriche”

Secondo Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo, il mondo non è ancora pronto per le auto elettriche.
Nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio

Alfa Romeo ha rivisto la propria strategia di elettrificazione, riconoscendo che non tutti i mercati sono pronti ad accogliere l’auto elettrica allo stesso modo. In un’intervista ad Autocar, il CEO Santo Ficili ha confermato un cambio di rotta radicale ma che non equivale a un abbandono dell’elettrico, ma a un approccio più graduale e diversificato.

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Le prossime generazioni di Giulia e Stelvio, attese indicativamente intorno al 2028, dovrebbero nascere sulla piattaforma STLA Large di Stellantis (anche se si parla della base Giorgio Evo), un’architettura sviluppata inizialmente per i veicoli elettrici ma sufficientemente flessibile da supportare anche powertrain ibridi e termici. Proprio la necessità di integrare più tipologie di motorizzazione avrebbe contribuito a ritardare il lancio rispetto ai piani originali.

santo ficili
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Le versioni d’accesso potrebbero montare un quattro cilindri turbo da 2,0 litri con tecnologia mild-hybrid, pensato per contenere consumi ed emissioni senza rinunciare alla prontezza di risposta del motore termico. Le varianti di alta gamma potrebbero invece adottare un sistema ibrido plug-in con motore da 1,6 litri abbinato a un’unità elettrica sull’asse posteriore, una configurazione già sperimentata su altri modelli del gruppo e utile a garantire trazione elettrificata e la possibilità di marciare a zero emissioni su brevi percorrenze. Accanto a queste soluzioni dovrebbe restare anche una variante completamente elettrica, a conferma di un’impostazione multi-energy che il marchio ritiene necessaria per rispondere a mercati con esigenze molto differenti tra loro.

Le nuove Giulia e Stelvio potrebbero inoltre crescere di segmento, abbandonando il confronto diretto con BMW Serie 3 e X3 o Mercedes Classe C e GLC per posizionarsi leggermente più in alto. Una scelta che consentirebbe anche di sostenere listini inevitabilmente più elevati, legati alla maggiore complessità delle piattaforme e dei sistemi elettrificati di nuova generazione.

alfa romeo Quadrifoglio

Le versioni Quadrifoglio dovrebbero restare in gamma, seguendo anch’esse un doppio percorso con varianti ibride plug-in e versioni completamente elettriche. Le indiscrezioni parlano di potenze superiori a 670 CV, con alcune ipotesi che si spingono fino a circa 1.000 CV, anche se al momento mancano conferme ufficiali. Parte della tecnologia potrebbe derivare da soluzioni sviluppate per altri modelli del gruppo, come la nuova Dodge Charger. Le future Giulia e Stelvio arriveranno dunque con una gamma di motorizzazioni pensata per adattarsi ai diversi contesti globali, con il debutto atteso nel 2028.