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Fiat Koala: la gemella della 2CV esiste, si attendono i dettagli da Torino

Fiat Koala, la city car elettrica gemella della Citroën 2CV: nome registrato, design top secret e nessun effetto nostalgia. Cosa sappiamo finora.

Fiat ha registrato, da tempo ormai, il nome Koala. Che sia quello giusto, però, nessuno lo sa. L’indiscrezione arriva da Autocar, che la accompagna con un render non ufficiale: la futura city car elettrica di Torino ci sarebbe, confermata, ma il suo volto definitivo no. Arnaud Belloni, a Parigi, ha citato “Koala” insieme a “Panda” e “Grizzly” tra i marchi depositati, senza dire a quale auto andrà in dote.

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Quello che invece è chiaro è il telaio. La base è la nuova piattaforma Stellantis per elettriche compatte, la stessa che sorreggerà la Citroën 2CV, mostrata come concept proprio a Parigi e attesa in strada nel 2028. Sulla stessa architettura Fiat sta lavorando a più di un modello, il primo sarà una compatta derivata dal progetto 2CV, con “un’interpretazione unica” e un “effetto sorpresa” promesso da Belloni. Dimensioni, batteria, prezzo? Silenzio assoluto.

François Leboine, capo del design, ha fatto sapere ad Autocar che il progetto è maturo quanto il concept francese. Fiat ha semplicemente scelto un’altra occasione per mostrarlo.

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Chi sogna una Panda anni Ottanta con la spina può mettersi comodo. Belloni ha escluso l’operazione nostalgia, qualche elemento familiare potrà esserci, ma niente rétro dichiarato. Il riferimento visivo è “Ippo”, il progetto vincitore di un concorso per studenti universitari italiani, con quella forma squadrata che strizza l’occhio alla Panda. Il centro stile ha pescato anche da “Lumo Su Misura” e “Fizz”. Dei sette studenti che hanno avuto un tirocinio, quattro lavorano ancora con Fiat, e alcune loro idee sono già finite nei modelli in sviluppo.

concept fiat ippo

Il disegno più grande è quello del segmento d’accesso, oggi presidiato da Pandina e 500. Dopo l’allargamento con Grande Panda e Grizzly, Fiat vuole tornare a occuparsi di auto piccole e a prezzi sensati. Il quadro normativo aiuta, o aiuterà, le “E-car” europee, elettriche sotto i 4,2 metri ispirate alle kei car giapponesi, sono ancora in attesa di via libera.

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Intanto il termico non viene abbandonato. Gaetano Thorel ha ribadito che ai clienti Panda serviranno soluzioni accessibili, con motorizzazioni diversificate. Scopriremo presto se il Koala arriverà prima di una normativa che non c’è ancora.