Gli incentivi statali per i quadricicli elettrici leggeri sono durati meno di un caffè. Due ore scarse. Il 18 marzo, quando la piattaforma ha aperto i battenti, i 30 milioni di euro disponibili sono scomparsi prima che tanti potessero anche solo provare a prenotare. Un boom che ha lasciato molti all’asciutto e con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a fare verifiche sulle modalità di accesso.
Fiat, però, non ha aspettato la burocrazia. Con il supporto di Stellantis Financial Services Italia ha rispolverato al volo l’offerta straordinaria di fine gennaio. La Fiat Topolino torna in concessionaria a partire da 7.550 euro. Sconto secco di 2.340 euro sul listino, esattamente quanto valeva l’ecobonus appena esaurito.

Anche senza gli incentivi pubblici subito disponibili, la micromobilità urbana elettrica resta una priorità. E la piccola Topolino è nata proprio per questo. Compatta, leggerissima, facilissima da guidare, con un’autonomia che arriva a 75 chilometri, più che sufficiente per la maggior parte degli spostamenti quotidiani in città, e il lasciapassare per le ZTL. Non è un giocattolo fashion, è un mezzo concreto per chi deve muoversi davvero tutti i giorni.
Nel frattempo la Topolino continua a crescere. Alla tinta Verde Vita si è affiancata la nuova Corallo, ancora più vivace e luminosa. E il quadro strumenti è diventato digitale, passando da 3,5 a 5,7 pollici con una superficie di visualizzazione complessiva di 8,3 pollici: più leggibile, più immediato, più in linea con un’auto che vuole essere semplice senza essere banale.

Alla fine è proprio questo il punto. Mentre tutti corrono dietro a SUV sempre più grossi e pesanti, Fiat dimostra che l’elettrico accessibile può essere anche leggero, intelligente e alla portata di chi la città la vive sul serio. La Topolino non fa proclami, fa chilometri. E continua a farli, incentivo o non incentivo.
