Nei prossimi quattro anni Jeep porterà in Europa tre nuovi modelli: due crossover compatti pensati appositamente per il Vecchio Continente e un SUV di grandi dimensioni sviluppato in partnership con il costruttore cinese Dongfeng. La fonte è Autocar, che ha già pubblicato un render anticipatorio. Sicuramente lo scenario che si intravede è quello più distante dal “monoteismo” elettrico.
Il punto di partenza è il successo della Avenger. Diventata in tempi rapidi uno dei pilastri europei del brand, la piccola Jeep ha dimostrato che il pubblico del continente è disposto ad acquistare il marchio, a patto che le dimensioni siano quelle giuste e i consumi non risultino imbarazzanti. Jeep ora vuole colonizzare lo spazio tra Avenger e Compass, e lo farà con due modelli distinti per dimensioni e posizionamento.

Il primo appartiene al segmento B ma è più largo della Avenger, con proporzioni più vicine a quelle di un SUV tradizionale. Il secondo si avvicina invece al segmento C, posizionandosi poco sotto la Compass. E la Renegade? Tutto da scoprire. Entrambi condivideranno la piattaforma STLA One e saranno prodotti in Europa, anche se Stellantis tace ancora sugli stabilimenti coinvolti. La base tecnica comune serve a tenere sotto controllo i costi, senza però togliere ai progettisti Jeep la possibilità di intervenire su assetto e trazione.
Motorizzazioni multiple, trazione integrale sempre presente, questi, insomma, i prerequisiti senza cui non si andrà avanti. Fabio Catone, responsabile Jeep per l’Europa, crede che i nuovi modelli debbano mantenere vocazione da fuoristrada reale, versatilità e uno stile riconoscibile, adattati però alle aspettative di un pubblico che chiede compattezza e consumi ragionevoli.

Sul fronte tecnologico, tra le soluzioni allo studio figura anche lo steer-by-wire, il sistema di sterzo elettronico che nel gruppo Stellantis dovrebbe debuttare nel 2027.
A sostenere tutto questo c’è anche una scelta strategica di Stellantis. Dopo l’Investor Day dello scorso maggio, Jeep è stata inserita tra i “marchi globali” del gruppo, una categoria che garantisce priorità negli investimenti e maggiore libertà progettuale. Una promozione che arriva in un momento in cui altri brand del portafoglio Stellantis stanno stringendo la cinghia.
Il SUV grande con Dongfeng chiude il quadro, puntando ai mercati internazionali. Entro la fine del decennio, evidentemente, la Jeep europea sarà un’altra cosa.
