La Fiat Multipla ritrova i sei posti e la carrozzeria da monovolume in una reinterpretazione digitale che aggiorna l’idea del modello del 1998. È la proposta indipendente di Sezer Design, che mantiene tre sedute anteriori e privilegia lo spazio per i passeggeri. Fiat sta invece preparando la Multiplay, una concept ufficiale che recupera l’eredità della Multipla attraverso una soluzione diversa.

Le tre sedute davanti occupano tutta la larghezza dell’abitacolo, accompagnate da una plancia dominata dagli schermi. La strumentazione resta davanti al conducente, ma la superficie digitale si estende verso il passeggero. I rivestimenti blu richiamano la tinta esterna e si accostano a un’illuminazione dai toni caldi, dando agli interni un aspetto più attuale rispetto alla monovolume originale.
La disposizione dei posti riprende una caratteristica della Multipla del 1998, che poteva accogliere sei persone in meno di quattro metri. Ancora prima, la 600 Multipla degli anni ’50 aveva ottenuto la stessa capacità di trasporto in circa 3,5 metri. Il progetto di Sezer Design conserva questa attenzione all’abitabilità, pur senza indicare dimensioni o caratteristiche tecniche della vettura immaginata.

Il tetto resta pressoché piatto e incontra un posteriore verticale, così da non ridurre lo spazio interno attraverso una coda inclinata. Le ampie superfici vetrate accompagnano fianchi regolari, sul frontale ricompare una versione meno accentuata dello scalino sotto il parabrezza. Due luci sottili ne sottolineano la presenza, sopra i fari collegati da un elemento trasversale con il nome Fiat. Dietro, un grande portellone e una fascia luminosa completano la carrozzeria, sulla quale spiccano cerchi parzialmente chiusi.

La nuova Multiplay, che debutterà al Salone di Parigi, abbina invece un vano di carico da pickup alla modularità di un SUV, passando fra le due configurazioni attraverso un meccanismo dedicato. Il marchio la considera un riferimento per futuri veicoli familiari accessibili. Tuttavia, di una nuova Multipla non c’è l’ombra.
