Le immagini firmate Sezer Design sono apparse su Facebook con una proposta non richiesta e anche improbabile vista l’aria che tira in Stellantis in fatto di produttori “ammessi” di E-Car. Parliamo di una Peugeot 108 per il prossimo futuro.

Nessun incarico di Stellantis, nessuna anteprima autorizzata, perché qui abbiamo solo un designer indipendente che ha deciso di immaginare cosa potrebbe essere una city car francese nel 2026. Il risultato è una compatta a cinque porte con frontale deciso, firma luminosa verticale e il grande pannello nero col Leone al centro, tutto il vocabolario recente del marchio, condensato in carrozzeria da città.
Il parabrezza molto inclinato, il tetto a contrasto scuro e le ruote sovradimensionate le tolgono qualsiasi aria di utilitaria e le regalano una presenza quasi da concept car. Nella parte posteriore, fanali sottili su fascia nera, superfici vetrate generose, sbalzi ridotti. Il problema è che Peugeot questa macchina non la farà, o almeno, non a breve.

Il marchio del Leone, come anticipato, è rimasto fuori dal progetto E-Car, il programma Stellantis destinato allo stabilimento di Pomigliano d’Arco che punta a produrre city car sotto i 15.000 euro. Lì nascerà la nuova Fiat Pandina, lì si costruirà una Citroën ispirata alla 2CV, e forse troverà spazio anche un modello Leapmotor. Peugeot, però, non compare nella lista.
Una scelta che non è piaciuta a chi guida il marchio. Il CEO Alain Favey ha detto chiaro in una recente intervista che l’esclusione dal programma lascia un po’ di amaro in bocca: un’opportunità commerciale significativa, in un segmento che il mercato europeo continua a chiedere con insistenza.
È questo il punto che il render fotografa. Le city car non sono scomparse dalla domanda, sono scomparse dall’offerta. I costruttori hanno progressivamente abbandonato la fascia bassa, troppi costi di sviluppo, margini risicati, normative stringenti, lasciando uno spazio sempre più visibile tra ciò che la gente vuole comprare e ciò che i concessionari hanno da vendere. La vecchia 108 quella fascia l’aveva presidiata bene perché piccola, economica, maneggevole, quasi difficile da odiare.
